filo blu

Archivio di aprile 2010

DELIRIO N°1: No

Formentera è anche un’isola in cui le passioni si estremizzano. Nel libro sono incluse dieci poesie, chiamate Deliri, abbinate a dieci scatti a colori di fotografi professionisti. Tranne il primo, la cui foto è stata scattata da me il giorno dopo aver deciso di scrivere Formentera non esiste.

Vedere questo scoglio dalla forma simile all’isola mi è sembrato un segno benaugurante, anche perché il giorno dopo, già non esisteva più. Le acque lo avevano trasformato…

Vi presento il primo dei dieci deliri del libro: No

Morta a galla è la smania che ho di te.

Come una sopravvivenza turbolenta di divise unioni.

Non limitiamoci a sommare sospiri per giudicare.

Siamo già stati e nel buio di un’alba ritorneremo.

Quando la stella cade dove il desiderio si accende.

Ho le vene esauste di te, mia adorata musa di inevitabili alcove.

uno scoglio misterioso sulla bella spiaggia di mitjorn

Uno scoglio dalla forma incredibilmente simile a quella di Formentera

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La Mola nascosta: tra rave e leggende

il faro della Mola a formentera

Il faro della Mola, tanto caro a Giulio Verne

Tutta la Mola, la parte più alta dell’isola, è caratterizzata dalla presenza di tantissime grotte .
Molte, racchiudono leggende legate a pirati e a strane storie. Alla maggior parte si accede via mare, ma alcune, come la Cova de Estrips, si puà raggiungere solo a piedi. Si trova infatti a picco sul mare.

vista da Cava D'Estrips alla Mola di Formentera

Vista dall'interno di una famosa grotta di Formentera

La caratteristica principale è la sensazione di allontanamento dal mondo che si prova a entrarci dentro. Spingendosi un po’ al suo interno, dall’apertura si vede il cielo e non il mare. Ci si sente più vicini al cuore della terra…

la vista da dentro Cala d'Estrips

Vista solo cielo da Cova d'Estrips

Ma a riportare alla realtà è una macchina scavatrice posizionata dentro la grotta sulla sinistra (entrando). Pare che negli anni 80 fossero iniziati i lavori per costruirci dentro una discoteca ma che poi, fortunatamente, furono interrotti. La macchina però è ancora lì, a ricordare questa stravagante iniziativa. Ogni tanto, la Cova si trasforma lo stesso in discoteca in occasione di qualche rave.

Dal libro Formentera non esiste, Fino alla fine del mondo pagina 19:

Se a Cap de Barberia tutto comincia, qui tutto pare volgere alla fine. La Mola è un luogo trascendentale, poco terreno. Durante le notti estive i delfini urlano dal basso per ricordare che si tratta di un posto incantato. L’energia entra ed esce dalle sue innumerevoli grotte e anima i personaggi delle sue leggende. Pirati uccisi dal fumo dei nemici (Cova de Fum), sagome bianche (come le streghe di Sa Cala) o grotte malefiche (nella Cova Mala si può entrare solo due volte, alla terza si muore). Prima di addentrarsi nella notte delle streghe, vale la pena tornare indietro dal faro per fare ancora un giro. Dopo alcune case abbandonate e un campo con una vecchia sedia, ottima come soggetto per una bella foto al tramonto, si arriva a Cova des Estrips, una grotta che si affaccia sul mare; negli anni 80 qualcuno pensò di costruirci dentro una discoteca. Fortunatamente, i lavori furono bloccati, anche se all’interno è ancora presente la macchina scavatrice.

La scavatrice rimasta nella grotta della Mola

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Béni: un’isola nel cuore

[Approfondimento di pagina 23 del libro Formentera non esiste]

Foto di Beni Trutmann

Formentera è un’isola che soddisfa tutti e cinque i sensi. Ma è soprattutto la vista a potersi sbizzarrire in vertiginose montagne russe emozionali, che si percorrono mentalmente davanti allo spettacolo della natura dell’isola. Ma non sono solo le spiagge a colorare le immagini più belle. Basta avvicinarsi all’opera del fotografo che scattò più di trentamila fotografie a Formentera per rendersene conto.

Foto di Beni Trutmann

Béni Trutmann è stato un fotografo svizzero che ha amato questo posto per tutta la vita. Arrivò qui nel 1958 a ventitré anni e subito sentì l’impulso di immortalare gli usi e i costumi, i paesaggi e gli scorci che gli avrebbero fatto da scenografia fino al 2002, anno in cui è scoparso, nella sua casa alla Mola.

Beni Trutmann

Ogni anno si svolge un concorso di fotografia che gli rende omaggio, rendendo protagonisti l’incanto e la bellezza di Formentera. Il concorso è dedicato alla natura, ai paesaggi, alla fauna e alla flora. Per ricordare un uomo che voleva “preservare il patrimonio culturale per le generazioni future”

e a cui stava a cuore anche la salute dell’isola, come dimostra la sua partecipazione a fine anni 80 alla mostra Bellezza e Distruzione di un’isola (1988).

Alcune foto di una edizione precedente

Se andate in vacanza a Formentera, l’invito è di provare a puntare il vostro obiettivo non solo al mare, ma anche verso ciò che è dietro di voi: una natura incredibile e una storia infinita. Unica raccomandazione, senza salire sulle dune…

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Sete Blu

Sempre il mare uomo libero amerai…

Il primo capitolo del libro “Formentera non esiste” si intitola Sete blu perché parla del mare. Quello che ha reso famosa Formentera in tutta Europa per i suoi colori caraibici.

Mare di Formentera

Anche se siamo tutti abituati a vederlo da fuori, vale davvero la pena tuffarsi in questo azzurro per scoprire la bellezza dei suoi fondali e dei suoi abitanti.

Nelle acque di quest’isola vivono fantastici pesci, come quelli che appaiono in questo video girato da una delle scuole di sub presenti a Formentera.

L’evento che celebra la vita sommersa dell’isola è la Settimana della Fotografia Subacquea, una competizione che premia la foto più bella scattata alla fauna e alla flora di queste acque.

Una piccola anteprima tratta dal capitolo Sete Blu:

In questo mare vivono moltissimi pesci, un po’ disturbati forse dal turismo intenso degli ultimi anni. Non mancano neanche i delfini, qualcuno li ha avvistati a Espalmador, dalla Mola o – sarà un’altra leggenda? – accanto alle barche con a bordo una donna incinta. Deve essere sorprendente esplorare i suoi fondali, come avviene durante un’altra manifestazione che celebra il mare: la Settimana della fotografia subacquea, giunta già alla sua seconda edizione. Scatti di vite sommerse, con divertenti primi piani di alcuni straordinari abitanti del fondo marino, davvero fotogenici, come dentici, saraghi e murene. Un mare paradisiaco non poteva non attrarre anche il pesce più cattolico, il pesce San Pietro: su richiesta di Gesù, Pietro afferrò questo pesce per estrarre una moneta d’oro e così le sue impronte rimasero sui fianchi del pesce che, infatti, riporta due cerchi laterali. Ma l’oscurità aspetta i più temerari a circa trenta metri di profondità, per incontrare alcuni barracuda, quelli che hanno occupato la piattaforma galleggiante affondata nel 1996, usata in passato come vivaio…

da semanafotosubformentera.com

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Il Mercato della Mola

Entrata del Mercato La Mola - Formentera

Il mercoledì e la domenica, durante i mesi estivi, dalle 16.00 in poi si comincia a vendere uno sciame di motorini che si dirige verso la Mola (la parte più alta dell’isola). È il richiamo dello shopping. Infatti, in questi due giorni si svolge il variopinto e coinvolgente mercato “hippy” di Formentera, la fira artesanal (fiera artigianale).

Foto di Javier Melero Sebastiàn

In realtà, si tratta di bancarelle dove espongono veri e propri artigiani dell’isola, non solo quelli che stabilirono qui nel pieno degli anni 60. L’ultimo hippy autentico rimasto, si dice, è il mitico Eric, che accompagna magistralmente con la sua chitarra gli acquisti dei visitatori.

Tra un banco e l’altro si potranno ammirare e acquistare – sempre accompagnati da qualche esibizione musicale – tantissimi prodotti creati con materiali naturali, dal legno alla pietra, dal cuoio all’argento. Ma anche quadri e sculture ispirati all’isola. Tutti Made in Formentera. Come i colorati ciondoli di Tania, che vive proprio alla Mola.

Questo imperdibile mercato fu creato da alcuni artigiani e artisti diversi anni fa. Uno di loro è il celebre Eric Majoral, che si stabilì qui nel 1973, iniziando a creare dei gioielli, che da Formentera sono arrivati fino a New York. Nel suo sito si legge una dedica “…All’isola che con i suoi paesaggi e la sua gente mi ha concesso il privilegio di vivere in un contesto unico e gratificante”.

un gioiello creato dall'artista

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IL LIBRO “Formentera non esiste”
Il libro "Formentera non esiste" si può acquistare direttamente su questo blog (spedizione gratuita in tutta Italia) o a Formentera


Potete trovare il libro a Formentera, a Roma e a Milano presso i seguenti punti vendita

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Intervista al Formentera Setmanal
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