Alla scoperta della brezza di Formentera
Seguire le orme è un’arte, depistare è magia...
Il bello dello shopping a Formentera è che cercando bene, si possono trovare tanti articoli non turistici. Potete optare per la solita magliettina, ma in realtà ci si riesce davvero a sbizzarrire: dal portaincenso economico in ceramica prodotto sull’isola al maglione fatto a mano da una delle ultime paesane che si dedicano ancora a questa attività. Se poi amate i viaggi, l’originalità, la creatività e Formentera, c’è un negozio nascosto proprio sulla piazza di Sant Francesc che potrebbe interessarvi: è Las Brisas (riferito alla magica brezza che soffia da queste parti).
Il brand è Depistando che si reca in giro per il mondo a scovare capi di alta qualità artigianale e che ogni anno produce delle serie limitate di accessori, come le irresistibili borse e borsoni da viaggio, ricavate da canvas militari dipinti a mano.
Ogni capo d’abbigliamento presente nel negozio Las Brisas sembra un pezzo unico (spesso lo è) e chiunque, anche con un budget non eccessivo, può divertirsi.
Se mi sono permessa di fare spudoratamente pubblicità su questo blog al negozio di abbigliamento LAS BRISAS è perché Sonia – la proprietaria dal 2005 – ha prodotto il libro Formentera non esiste, in quanto condivide con me l’idea di una Formentera più autentica e meno rumorosa… la sua gentilezza e delicatezza ben si addicono a un ritmo più lento e rilassante rispetto al frastuono dei mesi estivi. Insomma, lei ha creduto in questo progeto quando ancora non esisteva e mi sembrava carino farvela conoscere meglio.
Da Bologna a Formentera, da Formentera al Brasile, dal Brasile a Parigi… Las Brisas soffia in tanti luoghi incantevoli e li racconta in questa piccola tienda nel cuore della Formentera più creativa.


























Meno male che e’ arrivato un libro a dimostrare che quando uno parla di “respiro dell’isola”, di “viaggio interiore”, nn e’ un illuso nostalgico visionario. Credo che esista una coscienza collettiva, un filo blu che lega tutti coloro che sanno cogliere l’isola oltre la sua facciata turistica, oltre gli aperitivi, gli scooter, i baci e gli abbracci stampati sulle magliette. E’ un filo blu che ci rende tutti artisti, pittori, musicisti, scrittori, poeti, artigiani. E’ un comune sentire che nell’isola trova corrispondenza come se partisse tutto da li, un codice segreto che sull’isola trova l’altra meta’, la chiave di lettura. Forse tutto e’ nato da la’. Nn so se e’ cosi, mi piacerebbe saperlo. Per ora mi piace pensarlo
Davide il tuo commento mi è talmente piaciuto che l’ho girato sul gruppo di facebook:)) http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=156448125777&ref=ts
Ti ringrazio. Mi iscrivo al gruppo, ho qcsa da raccontare e molto da conoscere. Il tuo libro, trovato quasi x caso (ma niente succede a caso sull’isola) mi ha aperto una finestra
Siamo allineati Davide, davvero… ti aspettiamo nel gruppo dove già si parla di te:))