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Il tramonto del Big Sur

A Formentera sono in corso tanti cambiamenti. Ma va bene così. Un amico dell’isola mi disse citando i Chambao En el cambio esta la evoluciòn. La notizia più clamorosa per i frequentatori dell’isola è la chiusura del Big Sur. Bruno, probabilmente disturbato dalle nuove leggi che impongono mille divieti per poter organizzare aperitivi in spiaggia, ha preferito ritirarsi, per lo meno da quello che per più di un decennio è stato il punto si ritrovo di migliaia di persone, vip compresi.

Big Sur Formentera

Bis Sur è uguale a musica, aperitivo e spiaggia. È nato così e non può vivere in modo diverso. Ora a parte chi lo frequentava e chi non, un po’ tutti ci sono andati almeno una volta. Io ci passavo a giungo al tramonto (ricordiamoci che da qui si vede una puesta del sol fantastica) e a essere sincera, ogni volta avevo la tentazione di fare la stessa foto, quella che tutti hanno, e cioè l’orizzonte con Es Vedrà sullo sfondo e le barche sul mare. Quella visione mi ha sempre dato una bella sensazione.

Tramonto a Formentera

Del Bis Sur ricorderemo la bella musica (forse continueranno le belle produzioni dei cd di Marco Fullone Big Sur), i vip al tavolo a fianco,

Stefano Fiore e Stefania Campanella

le belle ragazze e i bei ragazzi, i mojito e i nachos con queso piccanti (personalmente la sangria preferirei dimenticarla).

Margot alla cassa, Bruno che gira fuori tempo perché ha sempre mantenuto a prescindere dalla musica che usciva dalle casse una sua personale velocità, né veloce né lenta, che lo rendevano subito identificabile anche in mezzo a mille persone. Arrivavi e subito capivi dove stava Bruno.

Chiusura del Big Sur

Ricorderemo la spiaggia ricoperta di pareo colmi di gente alticcia, le caraffe, i sorrisi, gli stivali bianchi che ogni tanto comparivano (una volta anche i moomboot!), i mondiali di calcio con l’Italia Campione del mondo. Ricorderemo la voglia di arrivarci dalla passerella, le ragazze che si truccavano prima di entrare e quelli che si godevano il sale e la sabbia ancora addosso.

Certo, sono la prima ad aver amato e cercato una Formentera molto diversa negli ultimi anni. Ma il Big Sur fa parte della storia di quest’isola. E sapere che d’ora in poi, dietro quel cancello non ci sarà più quello scenario mi farà un po’ strano. Un semplice cambio o un’evoluzione? Non lo so, perché ancora non ho visto cosa ci faranno. Be’ se questo è davvero il tramonto del Big Sur, battiamogli comunque le mani se ci siamo stati bene almeno una volta.

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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La risposta è: ovunque. Tanto, sempre in Paradiso vi sentirete. Però, se dovessi proprio fare …

45 commenti

  1. ALESSANDRO MELE

    Ritornato dopo anni…..cambiata radicalmente….diventata praticamente mecca di buzurri arricchiti.
    Meglio la Grecia

  2. Cari Signori e Signore, chiedo scusa a prescindere, il mio è un sondaggio e non centra il big surf. Ho deciso di lasciare l’Italia e andare a Formentera ad aprire un posto dove fare della buona pizza italiana al trancio, Cosa mi consigliate ? E’ la scelta giusta li ? Può andare ? grazie per le risposte in anticipo. Gradirei commenti concreti che siano positivi o negativi. 😉

  3. ciao vecchio big sur e ben arrivato beso beach……. cambia nome ma la vita, i moity e tutto il resto resta uguale!!!!

  4. a formentera devono chiudere tutti!!!!!!
    Isola di farabutti prezzolati manigoldi e finti ricchi.
    Andatevene tutti a casa e liberateci l’isola.

  5. Dio mio non ci posso credere! il Mitico Big Sur! domani a quest’ora sarò a Formentera… e credo che comunque la troverò fantastica come sempre .. anche se con un po’ d rammarico per la perdita del bell’mojto al tramonto e l’applauso al sole..

  6. Ciao a tutti, ora immagino che sarò ricoperto di insulti e l’ultima mia volontà è di parlare dell’isola ai suoi albori.
    Io sono uno di quei ragazzi che alloggia ad Es pujols ogni anno ( quest’anno è stato il sesto), che va agli aperitivi e vive la vita notturna dell’isola, ma vi assicuro che ogni anno ne apprezzo la bellezza, la sua magia, i suoi scorci, le sue luci.
    Giudicare le persone che la vivono in modo diverso mi sembra molto classista e da snob. Nella vita ho imparato che se le cose si fanno con rispetto non sta a me giudicarle, e credo che a parte qualche esaltato ( come in ogni posto) tutti amino e desiderano quest’isola in maniera viscerale.
    La cosa più bella credo che sia sempre l’amare una cosa, non il modo.
    Scusate per la lagna ma è un mio pensiero.
    Ciaoo

    P.S. il libro è bellissimo

  7. ciao a tutti…….per chi dice che e’ retorico dire che era meglio la vecchia Formentera….beh dico che vuold dire che vi siete troppo Velinizzati……niente puo’ ridare le emozioni di feste organizzate di nascosto dalla polizia o passaporala per altre in ville bellissimi nella campagna di formentera…..il Desire’era magia ! si poi hanno fatto il Blanco (poi chiuso) dove mis sono divertito molto….ma la magia del Desire’ e di una formentera solo Fondapepe e San Fernando bar era un’altra cosa……1 chupito pls !

  8. Ciao a tutti seconda volta per me a formentera visto che il mito B.SUR ha tirato le saracinesche, qualcuno sa dirmi dove andare il 15 di agosto…??? sono un tipo semplice senza cravatta e mocassini, amo la spiaggia il sole la musica il bere le donne e socializzare. Vado dal 14 al 21 agosto.
    Grazie e buona formentera a tutti voi da Max.

  9. Cari amici, sono tornato ieri dai miei 14 giorni a Formentera.
    Sono +o- 15 anni ed ogni anno chiude o cambia qualcosa.
    Ristoranti locali leggi abitudini orari e …gente.
    Ma vi ricordate quando non ci si vestiva mai, si girava scalzi, e si cenava a mezzanotte?
    Oggi ci sono tanti e tanti mocassini e camicie stirate, e i ristoranti hanno orari come in Italia.
    Io sono ancora per fonda pepe unico residuo di quell’isola che tutti ricordiamo perché anche il Blue bar ormai è qualcos’altro.
    Forse e dico forse siamo solamente noi che invecchiamo!!!
    Ma certo è che ormai è diventata una vetrina, un cartellone pubblicitario, per personaggi, locali italiani in Italia e New York , abbigliamento e marchi. Tutto quello che oggi è di moda e passato l anno prima a Formentera.
    E per quanto possiate dire l isola di un tempo non esiste più.
    Addirittura al tiburon hanno fatto un ingresso separato e minuscolo per chi viole solo bar per acqua caffè o gelati rispetto a chi (disposto a spendere centinaia o migliaia di euro) vuole entrare al ristorante. Se vuoi il gelato sei un morto di fame e non ti fanno usare il bagno.
    Pur consapevole della bellezza assoluta di quel posto ho maturato ormai già dall’anno passato la necessità di cambiare.
    Ciao a tutti

  10. Al Big Sur ci ero stato nel 1994, 1995, mentre nel 1997 non c’era perchè era bruciato..
    Tre anni, questi, mitici in cui l’aria era quella della Vera Formentera… con gente semplice e vogliosa di divertirsi senza tanti fronzoli…
    Tornato nel 2008 con tutto cambiato, come sempre capita in peggio…
    Il Big Sur era diventato un luogo da “fighetti de centro”… c’erano addirittura donne con stivali e tacchi… in spiaggia!!??…
    Se è questo che hanno chiuso, tanto meglio, non ci si perde nulla…

  11. Ciao a tutti,
    io parto domani…ero ansiosa di tornare al big sur…ke brutta notizia!!!e adesso dove vado per l’aperitivo??consigli?

  12. io ho amato Formentera in tutti e due i modi che hanno accompagnato le fasi della mia vita …
    ho amato la Formentera casinista degli aperitivi del big sur , del blanco del giallo negli anni dei nostri mondiali quando + avevo voglia di divertirmi e di svagarmi … a distanza di qualche anno ho conosciuto poi la formentera + calma con il blanco chiuso , con la musica che spegne presto , con il big sur che faceva solo cene .. una formentera tranquilla che ormai si sposava con l’evoluzione di una mia maturità .
    Non cerco + feste , non cerco + folle e musica … mi dispiace però che chiudano dei luoghi simbolo come il Big Sur … e come il Blanco o il Giallo a suo tempo che se pur criticati caratterizzavano una parte dell’isola !
    Mi piace Formentera ancora + selvaggia … ma sapere che in qualche anglo c’era unpo’ di festa mi metteva allegria.. poi potevo essere libera io di andarci o meno …infondo nn è l’isola del vivi e lascia vivere ?
    e comunque lettini e ombrelloni al big sur …. a me questo nn sembra ritornare ad una situazione + spartana …. togliamo tutti i lettini ! rivoglio i nostri parei !

    …nostalgica …

  13. Ciao Stefania e grazie per la bella risposta.
    La mia non è una lamentela, considerala casomai un rimpianto, anche se suona brutto uguale… 🙂 Certo che rosico, e tanto. Un po’ per il passato di Formentera che non torna, e un po’ per il presente che non è arrivato nel modo che avrei preferito. Ma prendilo come uno sfogo, lo so che non posso farci nulla.
    La colpa… è proprio di Formentera, che se non fosse stata così bella e selvaggia negli anni 80 non mi avrebbe ispirato simili rosicate.
    In quanto al brutto fatto a cui accennavo, può darsi che abbia sbagliato con gli anni e con il luogo, forse era davvero Cap de Barberia; io mi ricordo vagamente da quanto poi lessi sui giornali di una Michela B. di Bologna, ma mi ricordo bene come successe il tutto: mentre ammiravamo il panorama, arrivò questa ragazza su una vecchia enduro, sembrava volesse fare solo un po’ di cross sulle rocce. Invece, quando vide che non riusciva a proseguire oltre, lasciò cadere a terra la moto e si tuffò dalla scogliera. Ma questo è un episodio che preferirei rimuovere.
    Passerò ancora a trovarti, non so se ubriaco o sobrio, tanto la sostanza dei miei scritti resterebbe simile… 🙂 Ciao.

  14. Sono incazzato. Ma non perché chiude il Big Sur. O per lo meno, non solo per quello, anche perché il Big Sur di una volta era già stato chiuso con il fuoco. Sono incazzato come può esserlo un italiano avviato verso i cinquanta che era arrivato a Formentera la prima volta nel 1986, in moto, con uno di quei piccoli traghetti che non facevano nemmeno servizio giornaliero.
    Formentera era un sogno. C’erano solo pochi tedeschi, qualche hippy, rarissimi italiani. Sulla spiaggia si stava nudi con un telo steso per terra. Dieci persone in tutta la spiaggia, niente telefonini, niente racchettoni.
    Per mangiare c’era quasi solo il Fonda Pepe, perché il Moli de Sal sembrava carissimo e invece, a pensarci oggi, non costava un tubo. Ricordo che una sera, al Fonda Pepe, tra luci a petrolio e strani fumi di strane sigarette, arrivò uno magro, con un codazzo di gente fulminata: era Keith Richards, che si mise a cantare in coro con tanti illustri sconosciuti, tra cui il sottoscritto.
    Pochi anni dopo sono tornato a Formentera: c’erano già i gipponi targati Milano, aveva aperto un locale chiamato “Rigatoni” e per la strada a Es Pujols sentivi accenti romaneschi. Scappai presto, anche perché traumatizzato dall’aver assistito quasi in diretta al suicidio di una ragazza di Bologna che si gettò dalla scogliera della Mola.
    Ho poi concesso due prove di appello a Formentera negli anni successivi: ma i lettini di plastica di Illetes e lo sciamare perenne degli scooterini avevano ormai incrinato il vetro di quella splendida fotografia che avevo negli occhi di qualche anno prima. Peccato, Formentera. Ti sei bruciata all’insegna della mondanità, con la complicità dei voli low cost e dei periodici che ti usano come sfondo per le vacanze di veline e calciatori. Potevi – e potresti ancora – essere un Paradiso, almeno agli occhi di un sognatore un po’ egoista e nostalgico come me. Peccato, davvero.
    Oggi vado in vacanza in un’isoletta greca che ricorda molto la “mia” Formentera: ma non rivelerò neanche sotto tortura il suo nome. Ho imparato ad essere ancora più egoista. Scusatemi tanto; e se voleste mai fare una magia, ridatemi Formentera.

    • Caro Giulio, allora, andiamo per ordine: intanto grazie per averci fatto sognare con il racconto di una serata magica. Personalmente, diffido un po’ di queste lamentele, ma è solo un mio punto di vista: tu, come tanti altri veterani dell’isola italiani, “rosichi” (come si dice a Roma, città in cui sono nata) perché tante altre persone si sono accorte di Formentera e non è più possibile vivere in escusiva in quel paradiso. Qualsiasi posto trent’anni fa era meno affollato, meno turistico, ecc. La tua Formentera te la puoi ridare solo tu. Io, ad esempio, non vivo proprio l’isola dei vip, dei lettini, dei tacchi, ecc. Io quando ci vado vivo nella natura, contemplando tramonti e mangiando benissimo in tantissimi posti ancora accessibili. Figuriamoci poi se ci vado fuori stagione… Ovvio che ci sono tante cose che migliorerei, come i maleducati (non solo italiani) che non la difendono (è un’isola piccina, molto vergine per certi versi), per non parlare dei telefonini in spiaggia, quelli proprio mi urtano davvero. Ma ti ripeto, è proprio solo il mio punto di vista. Intanto, ti ringrazio per la bella condivisione e ti chiedo una cosa: a me risulta che una ragazza bolognese, Barbara, si gettò da Cap de barbaria negli anni 80. Tu però mi nomini una ragazza bolognese, anni dopo, ma alla Mola… hai notizie certe a riguardo? Torna a trovarci, siamo anche su fb. Besos (se per caso una volta ubriaco vuoi scrivermi in privato e dirmi la tua isola per me non ci sono problemi :D) DAI GIULIO RIPRENDITI LA TUA FORMENTERA! poche settimane fa ero in una parte del lago Dorado e il giorno dopo mi sono persa con la bici elettrica tra la Savina e Sant Francisc, pensa, dopo quindici anni che ci vado! Io sto leggendo tuti gli articoli usciti su Formentera e la maggior parte fanno davvero ridere: parlano solo di tette e culi, di veline e calciatori. Ma quella è UNA Formentera. Ce ne sono tantissime e io ho la gran fortuna di incontrarne tante, grazie a tutte le persone che passano di qui e su facebook, che mi leggono o che mi raccontano sempre nuove storie…

  15. Tornato ieri…SIGH…abbiam passato 15 gg super belli,emozionanti e rilassanti. Pure io ho “lottato” con le mie braghette e infradito contro tacchi, camicie stirate e addirittura squillino le trombe anche un paio di cravatte, incredibile!!!!! Mi son portato a casa però una sensazione strana, i nostri amici spagnoli predicano bene ma razzolano male, l’impressione che ho avuto dalla mia vacanza è appunto che vogliano far diventare Formentera il più commerciale possibile in barba alle normative che vorrebbero riportare l’isola sempre piu verso le origini. Che senso hanno certe disposizioni (che han poi portato alla chiusura del nostro amato BSur) quando poi fai aprire una discoteca in pieno centro (il PINETA poi…).Poi ci son altri segnali che mi han portato a questa impressione ma son troppo rilassato per far il polemico hihi . La salvezza è che comunque, Formentera, ti lascia sempre quello spazio per viverla come vuoi tu e quindi vale il discorso VIVI E LASCIA VIVERE…se una cosa non ti garba fanne un’altra che piace a te e cosi noi abbiamo fatto e siam stati benissimo. Un’ultima cosa…quando siete là in spiaggia davanti a questo bellissimo mare non dite:”Questa spiaggia è magnifica il mare è splendido…” proprio mentre buttate sulla sabbia il vostro amato mozzicone e col piedino lo coprite come fa un gattino nella sua cassettina….mamma mia quanti ne ho visti e ti vien da dire, siam sempre i soliti italiani! Già…sempre i soliti…Ciao a tutti e viva Formentera!

  16. Ho saputo della chiusura del Big Sur….. non so se dispiacermi o no perchè anche quel posto meraviglioso li negli ultimi anni non era più lo stesso, quando ci sono andata per la prima volta 10 anni fa era tutta un’altra cosa c’era altra gente gente più semplice gente meno “fashion” e si godeva di più l’atmosfera del posto…… comunque è stata una bella pagina, una GRAN bella pagina che non potrò mai dimenticare…. vedremo quest’anno quale sarà la sensazione senza il mitico BIGSURLIFE !!!!!!

  17. Parto domani per qualche giorno di meritato riposo sull’isola che mi ha rubato il cuore ben 5 anni or sono, ho appena appreso della chiusura del big sur, una nota veramente negativa, la si puo’ pensare liberamente ma, era si un baraccone, ma la diversita’ della clientela rifletteva lo spirito dei visitatori dell’isola,relax e benessere generale, quello che ci si aspetta da una vacanza. Non sposo assolutamente la scellerata scelta politica imposta, a lungo termine credo che allontaneranno il popolo delle persone aperivo-dipendenti,e sono molte, attirando altro tipo di persone senzaa garanzia di un miglioramento generale, anche perche’ l’isola era perfetta cosi con il ronzio degli scooters e sorrisi al tramonto!

  18. Al cayo 23 non c’è nulla…. Solo lettini e ombrelloni…. E noi anche la fregatura che nello stesso giorno abbiamo pagato due volte l’ingresso all’area protetta xchè hanno chiuso con una sbarra la strada che porta dall’ingresso prncipale dell’area protetta da cui si va solo a Illetes quindi si deve uscire e poco piu avanti altro ingresso con pagamento e si arriva al cayo23 ma non aspettatevi nulla x aperitivo non c’è nemmeno il bar……!!!!!

  19. ciao a tutti, io sono appena tornata..ottava volta sull’isola! non sapevo della chiusura del Big Sur…ci ho portato una mia amica per farle gustare nachos e mojito davanti al tramonto e immersa nella musica, ma non ci sono riuscita! non importa, non mi piaceva più come i primi anni…troppa gente yeye!
    Formentera comunque è ancora più bella di prima, se possibile, io non mi sento mai fuori posto lì anche se intorno a me ci sono tacchi e abiti luccicanti e io sono in pantaloncini e infradito!
    E’ il bello di Formentera…ognuno è libero di essere se stesso!

  20. sempre nel cuore..nnt i scorderò mai!!

  21. GRAZIE BIG SUR…

  22. Formentera ….la mia isla bonita!!!
    non ci credo chiudono la spiaggia dei miei tramonti….
    Ho saputo del Pineta a formentera…anche nooooooooooooo!!! grazie!!! che palle sto pineta!

  23. anche per me si è chiusa un’era! appena rientrato dopo le canoniche ultime due di giugno, comunque con la solita strepitosa impressione: atmosfera magica, serate sempre coinvolgenti… il mito di formentera non tramonterà mai!

  24. MI VIENE DIFFICILE IMMAGINARE CHE IL BIG-SUR SIA CHIUSO DOPO CHE HO PASSATO GLI ANNI PIU’ BELLI DELLA MIA VITA IN QUEL POSTO BELLISSIMO CHE E’……. IO HO LAVORATO AL BIG-SUR PER TRE ANNI E VI POSSO GARANTIRE CHE E’ STATO FANTASTICO. TUTTO QUELLO CHE HO TROVATO E I RAGAZZI CHE HO CONOSCIUTO,A PARTIRE DA BRUNO.. SIMONE .. ENZO, IGUANA, JOELE, ANDREA JENNY, COLO, FRANKY ECC.. SPERO SOLO CHE SIA UN MOMENTO CHE DURI POCO E CHE TUTTO RITORNI COME PRIMA PERCHE’ IL BIG-SUR E’ IL BIG-SUR….

  25. Scusate alla fine del mio intervento mi son dimenticato ci cancellare quella frase…un copia incolla mal riuscito. PERDONO .

  26. Ragazzi io il 3 luglio parto. Con la mia dolce metà per la terza volta andremo a rilassarci a Formentera, ovviamente in vista della partenza mi sto informando e son alla ricerca di news e cambiamenti dell’isola per quest’anno. E’ un peccato conoscere ora la chiusura del BIG SUR, noi siam sempre stati bene li e di sicuro ci mancherà un sacco, perchè pur avendo sperperato soldini in aperitivi ipercostosi l’atmosfera era sempre speciale . Ovvio che che come diceva Stefania EN EL CAMBIO ESTA LA EVOLUCIòN ma se quando arriverò mi troverò un posto fighetto con camicie stirate e tacchi beh…..mi piangerà il cuore. Coloro che han deciso questa ordinanza( che ha poi portato alla chiusura del BSur e di altri locali famosi ) lo ha fatto con il preciso intento di salvaguardare l’identità dell’isola. MASSIMO RISPETTO . Chi ha capito qualcosa di questa isola non può che essere d’accordo con questa mentalità che si vuole imporre. Io propongo il divieto di utilizzo di camicie stirate e di tacchi, su tutto il territorio “formentero” 🙂 Mi dite dove far un bell’aperitivo rilassante con sana musica e un signor mojito fatto come Dio comanda? Son 4 anni che nn vado….forse mi son perso qualcosa in questo periodo. Saran 15 gg meravigliosi….wowow !!!!
    lo ha fatto per salvaguardare l’identità di quest’isola. Io avrei messo anche un divieto alle camice stirate e ovvio ai tacchi, t

  27. Ciao..si sono appena tornato e confermo che il noto Carlo Sama (sono certo che gli studiosi di Tangentopoli anni ’90 conoscano il nome ..dalle cronache di allora) prenderà in mano il locale. Devo riconoscere che comunque Chez Gherdi anche se non ci vado non è una tamarrata stile billionaire, anche se il target ovviamente rimane la velina e il calciatore o il tronista aspirante tale della situazione, però ci sono andato a cena e ho mangiato bene e il personale molto gentile (il conto ovviamente salato come il mar ma lo avevo previsto….

    Forse un poco troppo chic con personale all’ingresso con la lista in mano e la solita frase “Ah…ma non hai prenotatoooooo”….”ma se è vuoto ! (primi di giugno…)”… “Ah si allora guarda ora che guardo meglio c’è un tavolo (dieci) libero…”
    Quindi il Big Sur che verrà sarà una succursale da spiaggia di Chez Gherdi. Vedremo dai..ai posteri l’ardua sentenza.
    Mi fa ridere che ognuno scrive in maniera diversa il nome Chez Gherdi e neanche io so se lo scrivo correttamente.

    Chissà come diventerà, sicuramente la gente sarà super trendy elegante.
    Ma effettivamente Formentera rimane un posto per tutti e chi vuole cercare un po’ di solitudine e di posti nascosti sa come fare. Ai primi di settembre ci torno……

  28. Conosco Formentera dal ’96 e dopo allora sono tornato quasi ogni anno. Nell’isola ho trovato momenti molto veri e profondi all’interno di me stesso, ma anche momenti di grande divertimento con gli amici, al Bigsur e negli altri “posti” che o visto nascere e poi chiudere. Ho conosciuto persone, ho ballato e cantato come nella vita di tutti i giorni non mi riesce; ma gia’ da qualche anno si era capito che la direzione presa era quella della “guerra” ai locali italiani, e come tale tutto sta procedendo…. Sono dspiaciuto perche’se ne va una parte (dico solo una parte) dell’isola che ho vissuto e ancora amo. Ciascuno di noi aveva trovato il suo modo di viverla rispettando gli altri e la purezza del luogo, sarebbe giusto poterlo ancora fare….per il resto esistono i ricordi….

  29. ciao

    Anche io ogni anno vado a Formentera e sono proprio curiosa di vedere questo Cayo 23. Spero di trovare uan spiaggia selvaggia senza tacchi e pailettes ma ho i miei dubbi anche perchè mi hanno detto che il gestore è lo stesso del chezz gerdy…
    Io amo Formentera ma con gli anni ho imparato a viverla nel modo in cui mi piace di piu’, ovvero nei luoghi gestiti dai locali lontano da vip e paparazzi!

    si spende meno e si è serviti meglio!

  30. Un complimento a Michele e al suo post. Sono andato la prima volta a Formentera nel 1989, dove c’era il Big Sur era una spiaggia di naturisti ed un luogo incantevole. Non voglio fare il “nonno” o il retrogado. Ho sempre continuato ad andare a Formenterea due/tre settimane quasi ogni anno. Onestamente sono passato dal Big Sur un paio di volte e “camicie stirate e tacchi” (grande espressione..bravo Michele..) mi hanno fatto veramente impressione (negativa). Niente dura per sempre e sono onestamente contento che abbia chiuso solo perchè mercoledì arrivo sull’isola e mi piacerebbe rivedere un posto quasi deserto. Ogni generazione ha i divertimenti che le piacciono maggiormente (io ne ho 44..prima volta sull’isola ne avevo 23..) e so che ai giovani mancherà molto. Trovo che le leggi sugli orari dei locali siano in generale giuste, e lo spirito è quello di preservare l’identità dell’isola.

    Un saluto a tutti i lettori di questo blog che mi ha tenuto compagnia nei mesi invernali..

  31. e che cosa sarebbe sto cayo 23?

  32. mamma mia quanti errori di digitazione! è l’emozione 😉

  33. La mia prima volta f nel 1997. Il Big Sur non c’era perchè era stato bruciato l’anno prima. Quella spiaggia rappresentava per me un angolo di paradiso. Un buen ritiro per riposarmi prima della follia del Desiré, martellata e calippo loco…

    Ala spiaggia del big sur potevamo praticare il naturismo e certe sere (era agosto!) ci gustavamo il tramonto con birra e boccadillo portati da casa e non eravamo più di 15-20 persone…

    Poi altre quattro volte nella isla… e quella spiaggia, nonostante il Big Sur ne facesse parte da molti anni, per me non era più la stessa… tutte quelle camiche stirate, qualche donna addirittura coi tacchi alti…

    Sarà un destino ma quest’anno a luglio ci torno dopo quattro anni… forse ritroverò a mia spiaggia.
    mitch

    • Eh caro Michele, il tuo racconto mi è piaciuto molto, anche perché io sono arrivata a Formentera proprio nel 1997. Però mi spiace darti questa notizia ma… sulla tua spiaggia troverai i lettini del Cayo 23. Credo che sarà un posto molto bello, ma anche molto lontano dai tuoi bei panini condivisi in spiaggia:)

  34. Il Big Sur più di ogni altro rappresenta l’aperitivo al tramonto dell’isola. Chiude un pezzo di storia di Formentera. E’ uno scandalo !!!!

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