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Formentera en la piel

Durante l’inverno la Natura dorme, sembra priva di vita, anche se sotto ogni ramo secco pulsa l’energia creatrice, che mai dubita del suo prossimo risveglio…

Il titolo di questo post me lo ha ispirato un commento scritto da Rita Felici sul mio gruppo di facebook. E mi ha fatto pensare a come davvero per molte persone – me compresa – l’isola sia uno stato interiore: di calma, di libertà e di totale connessione con ciò che di noi stessi ci piace di più. Anche se è inverno pieno, Formentera è sempre presente. E così mi sono presa un momento di evasione, associando frasi del libro Formentera non esiste a delle foto scattate sull’isola…

La isla que no cansa. Lʼisola che non stanca. Si potrebbero passare giorni, anni, una vita a fissare il colore del mare che la circonda, contemplando orizzonti dove il turchese è talmente intenso da non poter essere riprodotto dallʼimmaginazione: un vero e proprio arcobaleno di azzurri, che si affiancano, a partire dallʼindaco, passando per il celeste, fino ad arrivare al trasparente assoluto, al bianco, al nulla. Io sono un buono a nulla – scrisse A. Emo – ciò posso anche confessarlo: ma appunto, un buono a nulla, capace del nulla, capace di affrontare, guardare e sopportare il nulla.

Un mood abbastanza comune per chi ha scelto di tornare o di venire a vivere qui è rappresentato da propensione al sogno, ma con la certezza di risvegliarsi, da una sensazione di essere nel posto giusto, ma senza soluzioni definitive. Una sorta di spleen mediterraneo votato allʼutopia, più che alla melanconia fine a se stessa. È in questi momenti che i rumori dellʼisola diventano assordanti, dal vento che piega i rami degli alberi, trasfigurandoli in braccia che chiedono aiuto, e alle onde che sfondano le porte di roccia, senza bussare. Ma presto tutto si calmerà e tornerà lʼazzurro.

Questo libro invita a sedersi su uno scoglio di fronte al mare, per cominciare un viaggio immaginario nella Formentera meno nota, spiaggia dopo spiaggia, alla ricerca della voce del vento, che da queste parti ha molto da raccontare. Magicamente la superficie dell’isola si espanderà, disegnando una nuova mappa – magari incompleta e probabilmente illeggibile – di questi 83 km2 di reali irrealtà.

Delirio 1: No Morta a galla è la smania che ho di te. Come una sopravvivenza turbolenta di divise unioni. Non limitiamoci a sommare sospiri per giudicare. Siamo già stati e nel buio ingenuo di un’alba ritorneremo. Quando la stella cade dove il desiderio si accende. Ho le vene esauste di te, mia adorata musa di inevitabili alcove.

formentera-mare
@formenteranonesiste

E questo miracolo che qui si compie puntualmente, è solo uno dei motivi per cui possiamo definirla” lʼisola che non stanca”. Formentera non esiste, seconda ristampa marzo 2015.

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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