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Formentera spiagge: un sogno infinito

Caraibi, Maldive o Seychelles. Scegliete voi. Io credo che Caraibi sia il paragone più appropriato, ma il risultato non cambia: le spiagge di Formentera rimangono tra le più belle del Mediterraneo. L’aspetto che le rende uniche, per me, è che dal mare, guardando verso la spiaggia, ci sono spesso solo dune o rocce. La presenza dell’uomo scompare. E dalla sabbia, rivolgendosi verso il mare, un infinito che brilla, di ogni sfumatura di azzurro.

È la Posidonia Oceanica (presente solo nel Mediterraneo!) a rendere l’acqua così trasparente, grazie a un processo di ossigenazione, compiuto dall’essere vivente sulla Terra più esteso e longevo del mondo (8 chilometri di lunghezza).

ILLETES

La famosissima lingua di sabbia in mezzo al mare si trova qui. “Illetes” significa “isolotti” e sono quelli che si vedono an centinaio di metri dalla riva. Sabbia fine e bianca, mare calmo come una piscina, impraticabile in agosto. Per raggiungerla si paga l’entrata, in quanto si entra nel Parco Naturale delle Saline di Ibiza e Formentera (2 € le moto, 4 € le auto). Portatevi l’acqua, i bar e i ristoranti sono carissimi qui.

LEVANTE

Levante è il nome di un vento che spesso soffia su questa lunga spiaggia di sabbia bianca, formando delle piacevoli onde. A tratti, è possibile incontrare chi affitta dei lettini, ma la maggior parte della spiaggia è libera. Il mare sempre turchese e verde acqua, ma con profondità superiori a Illetes. Con lo stesso biglietto del Parco Naturale si può accedere anche qui.

ESPALMADOR

Nonostante in molti la raggiungano a piedi quando c’è la bassa marea, dalla fine della lingua di sabbia, è davvero sconsigliato a causa delle correnti marine. Molto meglio andarci in barca, o con il traghetto che parte ogni giorno dalla Savina. Si tratta di un’isola privata, ma per generosità del proprietario, aperta al pubblico. A parte la follia di chi si cosparge dei fanghi che si trovano nello stagno, qui davvero non c’è niente: solo mare, sole e pace.

MIGJORN

La spiaggia più lunga dell’isola, di sabbia bianca e mare azzurro intenso. Ci sono diverse entrate e qui è possibile trovare il proprio angolino fuori dalla ressa. Se vedete le barche ormeggiare vicino alla riva, cacciatele, è vietato!

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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