Non è un film in bianco e nero visto alla Tv… ma un’onda anomala, che ti parte da dentro a fine settembre e che avanza lentamente – e un po’ silenziosamente – aspettando di potersi rompere in primavera, quando è già più possible riavvicinarsi all’isola.
Sei tu onda a essere forte, fai eternamente tornare tutto come prima, risveglia questo luogo isolato, portami a riva, fammi arrivare nell’isola dalle infinite coincidenze. (Manuel Busetto) Continue Reading
Attraversarono la piazzetta di Sant Ferran dove il gruppo Aires Formenterencs stava suonando con le chitarre musiche locali e tra le fila di motorini parcheggiati credettero di riconoscere il quad Polaris giallo di Klaus… Rientrarono nel loro piccolo appartamento un po’ su di giri, complici le numerose hierbas bevute in compagnia di Bernard e dei suoi amici…
Se gli Ojos de Brujo sapessero quante volte ho ascoltato Lola Corre in cuffia mentre pedalavo (con bici elettrica però, mica sono così sportiva…) per le strade di campagna di Formentera mi chiederebbero dei diritti d’autore extra. Continue Reading
Lentamente, anno dopo anno, l’isola cambia.
Gli aperitivi scomposti hanno lasciato il posto a tramonti più lounge; gli italiani, in alta stagione pur sempre il 70% circa, si concentrano soprattutto nella pequeña Italia, Es Pujols, e le barche si avvicinano sempre di più alla riva di Mitjorn. Continue Reading
Chissà come deve essere svegliarsi una mattina, iniziare a scolpire legni trovati in campagna e diventare un artista in poche ore. Neanche Daniel Ventura, a cui è successo proprio questo, lo sa spiegare.









