Lentamente, anno dopo anno, l’isola cambia.
Gli aperitivi scomposti hanno lasciato il posto a tramonti più lounge; gli italiani, in alta stagione pur sempre il 70% circa, si concentrano soprattutto nella pequeña Italia, Es Pujols, e le barche si avvicinano sempre di più alla riva di Mitjorn. Continue Reading
Dopo aver scritto Formentera non esiste, non è stato facilissimo all’inizio accettare di occuparsi di “Formentera senza vie di mezzo”. Mi sembrava una contraddizione. E invece…
Così la casa editrice bolognese Pendragon intitola la sua collana di innovative e provocatorie guide dedicata a varie località italiane, e ora anche europee.
Si sale su, dopo aver guardato girandosi la cartolina dell’isola dall’alto, e poco dopo Majoral viene voglia di sedersi su una panchina di legno. È quella di uno studio/negozio che racchiude diverse storie interessanti. Can Xicu è innanzitutto uno spazio dedicato all’arte e all’architettura.
Molti mi chiedono: ma perché non esiste? Mi verrebbe da rispondere: perché secondo voi il paradiso può essere lungo solo venti chilometri? In realtà, di Formentera ne esistono talmente tante che di sicuro è impossibile pensare di poter dire tutto in un solo libro. Ma in un libro, si può raccontare la propria isola. Così ha fatto Stefano Emanuele Ferrari in Lady Formentera:
La lucentezza del mare di Formentera raggiunge un’intensità quasi fastidiosa; per non parlare della trasparenza: si riesce a distinguere ogni singolo granello di sabbia. Questa volta, però, la magia visiva non dipende dalle portentose energie dell’isola, ma da una pianta, la Posidonia Oceanica (esiste anche una canzone del gruppo spagnolo La Habitaciòn Roja che si intitola così).
600 copie vendute in tre mesi. 39 messaggi di ringraziamento/apprezzamento e 1 negativo da parte dei lettori via mail. 463 membri nel gruppo si facebook. Più di 300 pagine scaricate mediamente al giorno sul blog. Non si tratta di un successo editoriale, ma di un trionfo emozionale.






