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	<title>Formentera non esiste</title>
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	<description>Un sogno lungo 23 km</description>
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		<title>Formentera a Roma e a Venezia</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 14:32:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Se amate Formentera, ma non potete andarci, consolatevi. L&#8217;associazione culturale Formentera FILO BLU ha organizzato due eventi dedicati alla magia, ai protagonisti e alla cultura dell&#8217;isola. In occasione dell&#8217;uscita del libro Formentera no existe (la versione in spagnolo del mio primo libro, prodotta in collaborazione con l&#8217;associazione mybutterfly.it), ecco qui due eventi per sognare di essere lì, per qualche ora: ROMA sabato 19 MAGGIO. Sala Mostra dell&#8217;Istituto Cervantes, piazza Navona 91 ore 19.00 in collaborazione con Istituto Cervantes. Presentazione di Formentera no existe, un sueño de 23 km. Tradotto da Felipe Bermejo. L&#8217;autrice e il vecepresidente dell&#8217;associazione Davide Scalzotto spiegare attraverso foto, video e opere d&#8217;arte di diversi artisti perché è un&#8217;isola che non esiste. Previste diverse sorprese blu e gadget ufficiali inviati dall&#8217;Ufficio del Turismo di Formentera, prodotti gastronomici dell&#8217;isola (come il &#8220;pesce secco&#8220;, presidio Slow Food), creazioni esclusive a tiratura limitata ispirati a Formentera (Piccole Gioie). A seguire concerto con canzoni realazionate all&#8217;isola. Per ulteriori info: info@formenterafiloblu.com &#160; Dutrante l&#8217;evento anche l&#8217;anteprima della mostra fotografica collettiva Formentera FILO BLU curata per l&#8217;associazione da Lorenzo Salvatori e l&#8217;esposizione di un prototipo di sandalo ispirato agli anni hippy di Formentera, realizzato dall&#8217;artigiana Daniela Ghezzo, presso la Libreria Spagnola di piazza Navona. &#160; L&#8217;evento a VENEZIA è il 15 GIUGNO. Una giornata intera in collaborazione con l&#8217;Università di Ca&#8217; Foscari per la parte letteraria e dedicata al progetto Formentera Filo Blu, con ospiti direttamente dall&#8217;isola (Radio Illa, registi, Formentera Film, ecc.). Presto pubblicherò il programma. Per info: davide@formenterafiloblu.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1158" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/formente.png"><img class=" wp-image-1158" title="formentera-no-existe" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/formente.png" alt="" width="320" height="447" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina di Formentera no existe</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se amate Formentera, ma non potete andarci, consolatevi. L&#8217;associazione culturale<a href="http://www.formenterafiloblu.com/" target="_blank"> Formentera FILO BLU</a> ha organizzato due eventi dedicati alla magia, ai protagonisti e alla cultura dell&#8217;isola. In occasione dell&#8217;uscita del libro <strong><em>Formentera no existe</em></strong> (la versione in spagnolo del mio primo libro, prodotta in collaborazione con l&#8217;associazione <a href="http://www.mybutterfly.it" target="_blank">mybutterfly.it</a>), ecco qui due eventi per sognare di essere lì, per qualche ora:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ROMA sabato 19 MAGGIO</strong>. Sala Mostra dell&#8217;Istituto Cervantes, piazza Navona 91 ore 19.00 in collaborazione con Istituto Cervantes.<span id="more-1140"></span></p>
<div id="attachment_1155" class="wp-caption aligncenter" style="width: 624px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto2.jpg"><img class=" wp-image-1155" title="Formentera-verdeacqua" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto2-1024x768.jpg" alt="" width="614" height="461" /></a><p class="wp-caption-text">Onde a Es Calo&#39;</p></div>
<p style="text-align: justify;">Presentazione di <em>Formentera no existe, un sueño de 23 km</em>. Tradotto da Felipe Bermejo. L&#8217;autrice e il vecepresidente dell&#8217;associazione Davide Scalzotto spiegare attraverso foto, video e opere d&#8217;arte di diversi artisti <strong>perché è un&#8217;isola che non esiste</strong>. Previste diverse sorprese blu e gadget ufficiali inviati dall&#8217;<a href="http://www.formentera.es/it" target="_blank">Ufficio del Turismo di Formentera</a>, prodotti gastronomici dell&#8217;isola (come il &#8220;<a href="www.peixsec.com/" target="_blank">pesce secco</a>&#8220;, presidio Slow Food), creazioni esclusive a tiratura limitata ispirati a Formentera (<a href="http://www.piccolegioie.com/" target="_blank">Piccole Gioie</a>). A seguire concerto con canzoni realazionate all&#8217;isola. Per ulteriori info: info@formenterafiloblu.com</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto3.jpg"><img title="ciondolo-filo-blu" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto3-1024x768.jpg" alt="" width="430" height="323" /></a><p class="wp-caption-text">Il ciondolo realizzato da Flo per Formentera FILO BLU</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Dutrante l&#8217;evento anche l&#8217;anteprima della mostra fotografica collettiva <strong>Formentera FILO BLU</strong> curata per l&#8217;associazione da Lorenzo Salvatori e l&#8217;esposizione di un <strong>prototipo di sandalo</strong> ispirato agli anni hippy di Formentera, realizzato dall&#8217;artigiana Daniela Ghezzo, presso la <a href="www.libreriaspagnola.it">Libreria Spagnola</a> di piazza Navona.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 429px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto1.jpg"><img title="formentera-mare" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/05/foto1-e1336226387681-768x1024.jpg" alt="" width="419" height="559" /></a><p class="wp-caption-text">Formentera in aprile</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&#8217;evento a VENEZIA è il 15 GIUGNO</strong>. Una giornata intera in collaborazione con l&#8217;Università di Ca&#8217; Foscari per la parte letteraria e dedicata al progetto Formentera Filo Blu, con ospiti direttamente dall&#8217;isola (Radio Illa, registi, Formentera Film, ecc.). Presto pubblicherò il programma. Per info: davide@formenterafiloblu.com</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2012%2F05%2Fformentera-a-roma-e-a-venezia.html&amp;title=Formentera%20a%20Roma%20e%20a%20Venezia" id="wpa2a_2"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Cap de Barbaria: Formentera luogo dell&#8217;anima</title>
		<link>http://www.formenteranonesiste.com/2012/04/cap-de-barbaria-formentera-luogo-dellanima.html</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 15:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiagge e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[alchemias]]></category>
		<category><![CDATA[anathema]]></category>
		<category><![CDATA[cap de barbaria]]></category>
		<category><![CDATA[faro di formentera]]></category>
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		<description><![CDATA[Cap de Barbaria è come: una pista su cui poter decollare, per lasciare la vita delle cose ed entrare in quella dei pensieri. Ogni volta che c&#8217;è la luna piena intorno al faro di Cap de Barbaria si radunano dei ragazzi con i bonghi e iniziano a suonare in attesa della rotonda e magica apparizione. &#160; In piedi davanti all’Africa, terra lontana che fa arrivare con il vento la sua intensità, il faro domina l’immensità del mare e si riposa, dopo aver aiutato per secoli gli abitanti ad avvistare in anticipo gli attacchi dei barbari. Intorno, non ci sono né negozi né locali. Solo un terreno di ciottoli ricoperto di rosmarino e di cardi e un vento che accarezza lo sguardo. Si tratta di correnti sentimentali che si formano ogni volta che si torna quassù, forse perché il paesaggio, anziché estendersi verso l’orizzonte, si espande nell’interiorità di chi lo guarda (da Formentera senza vie di mezzo). &#160; Almeno una volta nella vita, varrebbe la pena stendersi nell&#8217;oscurità illuminante che solo il cielo stellato di Cap de Barbaria regala a chi si abbandona sul muretto che circonda il faro. Per chiedersi o quantomeno ascoltare cosa ha da dirci la nostra parte più profonda. &#160; &#160; A me spesso ha detto questo: Ho trovato me stesso quando ho cominciato a volare libero dalle costrizioni e dalla fretta, ho fluttuato leggero nell&#8217;aria e ho visto la mia vita da più in alto, respirando sereno, pacificato con la mia mente, navigando sicuro di ciò in cui credo, ho cercato e trovato la vita dentro di me, e ho scoperto che non siamo solo una frazione di tempo&#8230;. Traduzione da A Simple Mistake, Anathema. Per ascoltare la canzone vai qui. Si ringrazia Alchemias per l&#8217;ispirazione di questo post.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cap de Barbaria è come: <strong>una pista su cui poter decollare, per lasciare la vita delle cose ed entrare in quella dei pensieri.</strong></p>
<p><span id="more-1112"></span></p>
<div align="center"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05166.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1117" title="faro-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05166-e1334502096514-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></div>
<p>Ogni volta che c&#8217;è la luna piena intorno al faro di Cap de Barbaria si radunano dei ragazzi con i bonghi e iniziano a suonare in attesa della rotonda e magica apparizione.</p>
<div align="center"><object style="border: 1px solid #000;" width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tUtSmFobogs?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="border: 1px solid #000;" width="420" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/tUtSmFobogs?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In piedi davanti all’Africa, terra lontana che fa arrivare con il vento la sua intensità, <strong><span style="color: #0000ff;">il faro domina l’immensità del mare e si riposa,</span></strong> dopo aver aiutato per secoli gli abitanti ad avvistare in anticipo gli attacchi dei barbari. Intorno, non ci sono né negozi né locali. Solo un terreno di ciottoli ricoperto di rosmarino e di cardi e un vento che accarezza lo sguardo. <strong><span style="color: #0000ff;">Si tratta di correnti sentimentali che si formano ogni volta che si torna quassù,</span></strong> forse perché il paesaggio, anziché estendersi verso l’orizzonte, si espande nell’interiorità di chi lo guarda (da <a href="http://www.formenteranonesiste.com/la-guida-di-formentera-formentera-senza-vie-di-mezzo" target="_blank">Formentera senza vie di mezzo</a>).</p>
<div align="center"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05848.jpg"><img class="size-medium wp-image-1116 aligncenter" title="tramonto-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05848-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Almeno una volta nella vita, varrebbe la pena stendersi nell&#8217;oscurità illuminante che solo il cielo stellato di Cap de Barbaria regala a chi si abbandona sul muretto che circonda il faro. Per chiedersi o quantomeno <strong><span style="color: #0000ff;">ascoltare cosa ha da dirci la nostra parte più profonda</span></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div align="center"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-1.png"><img class="size-medium wp-image-1128 aligncenter" title="luna" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-1-300x216.png" alt="" width="300" height="216" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>A me spesso ha detto questo:<br />
<em>Ho trovato me stesso quando ho cominciato a volare libero dalle costrizioni e dalla fretta,</em><br />
<em>ho fluttuato leggero nell&#8217;aria e ho visto la mia vita da più in alto, respirando sereno,</em><br />
<em>pacificato con la mia mente, navigando sicuro di ciò in cui credo, ho cercato e trovato</em><br />
<em>la vita dentro di me, e ho scoperto che non siamo solo una frazione di tempo&#8230;.</em></p>
<p>Traduzione da <em>A Simple Mistake,</em> Anathema. Per ascoltare la canzone vai <a href="http://www.youtube.com/watch?v=RKjJIcqC2I0&amp;feature=related" target="_blank">qui.</a> Si ringrazia <a href="http://alchemias.wordpress.com/" target="_blank">Alchemias</a> per l&#8217;ispirazione di questo post.</p>
<div id="attachment_1124" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05845.jpg"><img class="size-medium wp-image-1124" title="Alchemoas Cassander" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/DSC05845-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Alchemias Cassander</p></div>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2012%2F04%2Fcap-de-barbaria-formentera-luogo-dellanima.html&amp;title=Cap%20de%20Barbaria%3A%20Formentera%20luogo%20dell%E2%80%99anima" id="wpa2a_4"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Formenteramania: esempi di isolana follia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 09:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<category><![CDATA[formentera vacanza]]></category>
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		<description><![CDATA[Formentera non è solo un’isola dove andare in vacanza. Per molte persone è anche un vortice dal quale venir risucchiati, per poi ritrovarsi allo stesso punto di partenza, ma con qualcosa di diverso: una dipendenza. “Le sue spiagge attirano ogni anno migliaia di turisti e tra loro c’è sempre qualcuno che riparte con qualcosa in più: un inspiegabile bisogno di sapere quando potrà ritornare. Sono le persone che si sono sintonizzate con il respiro dell’isola a sentire di non potersene più distaccare completamente (pagina 3 di Formentera non esiste). Sul gruppo di fb abbiamo organizzato un concorso, dove ognuno mostrava oggetti che testimoniassero il proprio grado di dipendenza da Formentera, in proprio livello di formenterite. Qui di seguito il vincitore: Ma a parte il commovente geco di Alessandro ci sono stati altri esempi che avrebbero meritato un premio: Poi qualcuno ha segnalato un caso disperato, davvero unico e quasi ai limiti della realtà: E queste sono solo alcune delle dimostrazioni che a Formentera qualcosa di strano c’è. Senza nulla togliere a tante altre isole meravigliose del Mediterraneo. Una febbre, la febbre blu di Formentera, che non passa mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Formentera non è solo un’isola dove andare in vacanza. Per molte persone è anche un vortice dal quale venir risucchiati, per poi ritrovarsi allo stesso punto di partenza, ma con qualcosa di diverso: una dipendenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1099" title="libri-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-2.png" alt="" width="317" height="236" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">“Le sue spiagge attirano ogni anno migliaia di turisti e tra loro c’è sempre qualcuno che riparte con qualcosa in più: un inspiegabile bisogno di sapere quando potrà ritornare. Sono le persone che si sono sintonizzate con il respiro dell’isola a sentire di non potersene più distaccare completamente (pagina 3 di Formentera non esiste).<span id="more-1098"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-3.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1100" title="tiffany-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-3.png" alt="" width="424" height="549" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sul <a href="http://www.facebook.com/#!/groups/156448125777/" target="_blank">gruppo di fb </a>abbiamo organizzato un concorso, dove ognuno mostrava oggetti che testimoniassero il proprio grado di dipendenza da Formentera, in proprio livello di formenterite. Qui di seguito il vincitore:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-4.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1101" title="formenterite" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-4.png" alt="" width="307" height="587" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma a parte il commovente geco di Alessandro ci sono stati altri esempi che avrebbero meritato un premio:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-6.png"><img class="aligncenter  wp-image-1102" title="formentera-mehari" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-6.png" alt="" width="427" height="306" /></a><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-7.png"><img class="aligncenter  wp-image-1103" title="formentera-casa" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-7.png" alt="" width="378" height="272" /></a><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-9.png"><img class="aligncenter  wp-image-1104" title="maglietta-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-9.png" alt="" width="295" height="384" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Poi qualcuno ha segnalato un caso disperato, davvero unico e quasi ai limiti della realtà:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-10.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1105" title="formentera-campagna" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/04/Immagine-10.png" alt="" width="596" height="383" /></a></p>
<p style="text-align: left;">E queste sono solo alcune delle dimostrazioni che a Formentera qualcosa di strano c’è. Senza nulla togliere a tante altre isole meravigliose del Mediterraneo. Una febbre, la febbre blu di Formentera, che non passa mai.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2012%2F04%2Fla-formenteramania-esempi-di-isolana-follia.html&amp;title=La%20Formenteramania%3A%20esempi%20di%20isolana%20follia" id="wpa2a_6"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Formentera Yin e Yang, 100 scatti per tornare sull&#8217;isola</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 16:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
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		<category><![CDATA[stefania campanella]]></category>

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		<description><![CDATA[C’era bisogno di un altro libro su Formentera? Certamente. Un posto così magico meriterebbe almeno una collana. Per conoscere le diverse emozioni e le storie che lì sembrano essere infinite. E così, dopo Formentera non esiste e Formentera senza vie di mezzo, ecco un nuovo libro per condividere un po’ di paradiso. Questa volta fotografico, inventato e cndiviso a quattro mani. L&#8217;autore delle magnifiche foto contenute nelle pagine di destra del libro sono di Mauro Marigliano, già presente da tempo nel gruppo di facebook. Mauro lo segue da anni e pubblicava alcune delle  foto scattate durante solitarie vacanze a Formentera. Da subito hanno colpito la mia attenzione: intense, coinvolgenti, yang! Il libro ha inaugurato il primo progetto dell’associazione culturale no profit Formentera Filo Blu, fondata nell’11/11/11 insieme agli amici Davide Scalzotto e Antonio Ioannucci. Così gli ho proposto di entrare a far parte di questa idea-libro che da tempo mi frullava nella testa: la Formentera dello yin e dello yang. È proprio Davide Scalzotto a spiegare molto bene nella prefazione il senso di questo libro: &#160; &#160; Può essere un gioco, quello di trovare gli opposti che suscita questa isola blu. Ma a volte il gioco diventa arte, come nel caso di questo libro di Stefania Campanella e Mauro Marigliano. Ciascuno di loro si è lasciato andare ai propri &#8220;deliri&#8221;, ha lasciato aperte le porte per farsi travolgere dai &#8220;vortici&#8221; di Formentera. Perché qui lo yin e lo yang si rincorrono come in un continuo gioco di spirali. Chi conosce e ha assimilato questa isola magica lo sa. Mare e terra, colori freddi e colori caldi, flussi e riflussi,vuoti e pieni, caverne e solide rocce, sole cocente e ombra profumata, folle di turisti e solitudini profonde, abissi e precipizi, musica e silenzi, emotività e irrazionalità, &#8220;anima&#8221; e &#8220;animus&#8221;, vale a dire coscienza e condivisione delle proprie emozioni e conoscenza del proprio &#8220;sé&#8221; più profondo. Rendere accessibili agli occhio di tutti gli innamorati di Formentera le sue foto è stato motivo di orgoglio dell’associazione. Tanto che presto alcuni scatti faranno parte di una mostra fotografica collettiva, dedicata a tutti gli appassionati di fotografia e della Formentera meno turistica. (Formentera Foto Blu per info su come partecipare: lorenzo@formenterafiloblu.com). Per scaricare l&#8217;anteprima o per acquistare il libro Formentera Yin e Yang: QUI Per i soci del Filo Blu: pdf disponibile con donazione di 4 euro all’associazione. Gruppo facebook Formentera Yin e Yang.Video Mauro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’era bisogno di un altro libro su Formentera? Certamente. Un posto così magico meriterebbe almeno una collana. Per conoscere le diverse emozioni e le storie che lì sembrano essere infinite.</p>
<p style="text-align: justify;">E così, dopo <a href="http://www.ilmecenatedanime.it/2011/12/21/formentera-non-esiste-stefania-campanella/"><em>Formentera non esiste</em> e <em>Formentera senza vie di mezzo</em></a>, ecco un nuovo libro per condividere un po’ di paradiso. Questa volta fotografico, inventato e cndiviso a quattro mani. L&#8217;autore delle magnifiche foto contenute nelle pagine di destra del libro sono di <a href="http://www.mauromarigliano.net/">Mauro Marigliano</a>, già presente da tempo nel <a href="http://www.facebook.com/#!/groups/156448125777/">gruppo di facebook</a>. Mauro lo segue da anni e pubblicava alcune delle  foto scattate durante solitarie vacanze a Formentera. Da subito hanno colpito la mia attenzione: intense, coinvolgenti, yang!<span id="more-1019"></span></p>
<p><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rj4xvyDm2Eo?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/rj4xvyDm2Eo?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p>Il libro ha inaugurato il primo progetto dell’associazione culturale no profit <a href="http://www.formenterafiloblu.com/">Formentera Filo Blu</a>, fondata nell’11/11/11 insieme agli amici Davide Scalzotto e Antonio Ioannucci. Così gli ho proposto di entrare a far parte di questa idea-libro che da tempo mi frullava nella testa: la <strong><span style="color: #0000ff;">Formentera dello yin e dello yang</span></strong>. È proprio Davide Scalzotto a spiegare molto bene nella prefazione il senso di questo libro:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-5.png"><img class="aligncenter  wp-image-1034" title="campanella-marigliano2" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-5-300x102.png" alt="" width="300" height="102" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #0000ff;">Può essere un gioco, quello di trovare gli opposti che suscita questa isola blu. Ma a volte il gioco diventa arte, come nel caso di questo libro di Stefania Campanella e Mauro Marigliano. Ciascuno di loro si è lasciato andare ai propri &#8220;deliri&#8221;, ha lasciato aperte le porte per farsi travolgere dai &#8220;vortici&#8221; di Formentera. Perché qui lo yin e lo yang si rincorrono come in un continuo gioco di spirali.</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-2.png"><img class="aligncenter  wp-image-1031" title="campanella-marigliano" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-2-300x90.png" alt="" width="587" height="175" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #0000ff;">Chi conosce e ha assimilato questa isola magica lo sa. Mare e terra, colori freddi e colori caldi, flussi e riflussi,vuoti e pieni, caverne e solide rocce, sole cocente e ombra profumata, folle di turisti e solitudini profonde, abissi e precipizi, musica e silenzi, emotività e irrazionalità, &#8220;anima&#8221; e &#8220;animus&#8221;, vale a dire coscienza e condivisione delle proprie emozioni e conoscenza del proprio &#8220;sé&#8221; più profondo.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-3.png"><img class="aligncenter  wp-image-1032" title="campanella-marigliano1" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/03/Immagine-3-300x91.png" alt="" width="539" height="163" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Rendere accessibili agli occhio di tutti gli innamorati di Formentera le sue foto è stato motivo di orgoglio dell’associazione. Tanto che presto alcuni scatti faranno parte di una mostra fotografica collettiva, dedicata a tutti gli appassionati di fotografia e della Formentera meno turistica.</p>
<p style="text-align: justify;">(<strong>Formentera Foto Blu</strong> per info su come partecipare: lorenzo@formenterafiloblu.com).</p>
<p>Per scaricare l&#8217;anteprima o per acquistare il libro Formentera Yin e Yang: <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/miscellanea/formentera-yin-yang-campanella.html">QUI</a><br />
Per <a href="http://www.formenterafiloblu.com/vantaggi-soci-filo-blu.html">i soci del Filo Blu:</a> pdf disponibile con donazione di 4 euro all’associazione.</p>
<p>Gruppo facebook<a href="http://www.facebook.com/#!/groups/339211136118738/"> Formentera Yin e Yang</a>.<a href="http://youtu.be/rj4xvyDm2Eo">Video Mauro</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2012%2F03%2Fformentera-yin-e-yang-100-scatti-per-tornare-sullisola.html&amp;title=Formentera%20Yin%20e%20Yang%2C%20100%20scatti%20per%20tornare%20sull%E2%80%99isola" id="wpa2a_8"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Cerco una casa a Formentera sul mare&#8221;</title>
		<link>http://www.formenteranonesiste.com/2012/01/cerco-una-casa-a-formentera-sul-mare.html</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[case a formentera]]></category>
		<category><![CDATA[dormire a formentera]]></category>

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		<description><![CDATA[“Sì, anche io”. Rispondo a tutte le persone che mi scrivono per sapere dove andare a dormire (che poi io posso consigliare, ma non mi occupo di affittare case). E vorrei quella arancione e gialla che si trova più o meno al decimo chilometro. In realtà, dormire davanti al mare, non è così semplice, anche se siamo su un’isola piccolissima. Alzarsi e tuffarsi senza prendere auto o moto è un privilegio che poche case di Migjorn posso permettersi. L’alternativa ideale per chi vuole avere “tutto comodo&#8221; (soprattutto con bambini al seguito) è affittare un appartamento a Es Pujols (che è sul mare), ma questo non soddisfa la seconda frase che si solito segue “però voglio stare fuori dal casino”. Eh ho capito. Ma non è possibile. A Formentera si sceglie un ritmo. O quello delle onde, o quello dell’estate. Il primo è quello che si trova nei pressi del Talaya, dell’hostal Santi, di Rafalet, del Pueblo Balear (e non solo). Un moto ondoso che smuove l’anima, che placa i contrasti, che alimenta il prana. Qui i rumori diventano sinfonie, i colori pennellate di un artista solitario e l’aria un mix di profumi mediterranei  &#8211; rosmarino, salmastro, salvia selvatica, timo &#8211; che si rimpiangerà per tutto l’inverno. E neanche i bambini sono esenti da quello che io chiamo “spleen mediterraneo”. Il ritmo dell’estate è quello più conosciuto: ci si alza, si pensa ai panini per il pranzo in spiaggia, magari al costume di ricambio. Leggerezza e relax. Si fa una passeggiata al porto, si mangia un gelato e se è mercoledì si fa un salto al mercatino della Mola (o domenica). La vacanza sarà comunque rigenerante e unica, perché il primo bagno nelle acque di Formentera strega un po’ tutti. Ma è un’altra cosa. Se sapessi a chi chiederlo, io non vorrei capire dove dormire a Formentera, ma come non dormire mai: per non perdermi neanche un secondo di paradiso mentre mi trovo lì.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Sì, anche io”. Rispondo a tutte le persone che mi scrivono per sapere dove andare a dormire (che poi io posso consigliare, ma non mi occupo di affittare case). E vorrei quella arancione e gialla che si trova più o meno al decimo chilometro.</p>
<div id="attachment_978" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC00229.jpg"><img class="size-full wp-image-978" title="casita" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC00229.jpg" alt="" width="405" height="403" /></a><p class="wp-caption-text">Casa gialla al decimo km</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>In realtà, dormire davanti al mare, non è così semplice, anche se siamo su un’isola piccolissima. Alzarsi e tuffarsi senza prendere auto o moto è un privilegio che poche case di Migjorn posso permettersi. L’alternativa ideale per chi vuole avere “tutto comodo&#8221; (soprattutto con  bambini al seguito) è affittare un appartamento a Es Pujols (che è sul  mare), ma questo non soddisfa la seconda frase che si solito segue “però voglio  stare fuori dal casino”. Eh ho capito. Ma non è possibile.<span id="more-977"></span></p>
<div id="attachment_983" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC03209.jpg"><img class="size-medium wp-image-983" title="es pujols" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC03209-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Es Pujols</p></div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC03893.jpg"></a></p>
<p style="text-align: justify;">A Formentera si sceglie un ritmo. O quello delle onde, o quello dell’estate. Il primo è quello che si trova nei pressi del <a href="http://www.talayaformentera.es/" target="_blank">Talaya</a>, dell’hostal <a href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187461-d1098880-Reviews-Hostal_Santi-Formentera_Balearic_Islands.html" target="_blank">Santi</a>, di <a href="http://www.hostal-rafalet.com/" target="_blank">Rafalet</a>, del <a href="http://pueblobalear-formentera.com/" target="_blank">Pueblo Balear</a> (e non solo).</p>
<div id="attachment_995" class="wp-caption aligncenter" style="width: 284px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/Immagine-7.png"><img class="size-medium wp-image-995" title="talaya" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/Immagine-7-274x300.png" alt="" width="274" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Vista di una camera del Talaya</p></div>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_1005" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/Immagine-8.png"><img class="size-medium wp-image-1005" title="pueblo-balear" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2012/01/Immagine-8-300x114.png" alt="" width="300" height="114" /></a><p class="wp-caption-text">Pueblo Balear</p></div>
<p style="text-align: justify;">Un moto ondoso che smuove l’anima, che placa i contrasti, che alimenta il prana. Qui i rumori diventano sinfonie, i colori pennellate di un artista solitario e l’aria un mix di profumi mediterranei  &#8211; rosmarino, salmastro, salvia selvatica, timo &#8211; che si rimpiangerà per tutto l’inverno. E neanche i bambini sono esenti da quello che io chiamo “spleen mediterraneo”.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Pba9MYnDgRM?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/Pba9MYnDgRM?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il ritmo dell’estate è quello più conosciuto: ci si alza, si pensa ai panini per il pranzo in spiaggia, magari al costume di ricambio. Leggerezza e relax. Si fa una passeggiata al porto, si mangia un gelato e se è mercoledì si fa un salto al mercatino della Mola (o domenica). La vacanza sarà comunque rigenerante e unica, perché il primo bagno nelle acque di Formentera strega un po’ tutti. Ma è un’altra cosa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="../wp-content/uploads/2012/01/DSC04437.jpg"><img class="aligncenter" title="DSC04437" src="../wp-content/uploads/2012/01/DSC04437-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Se sapessi a chi chiederlo, io non vorrei capire dove dormire a Formentera, ma come non dormire mai: per non perdermi neanche un secondo di paradiso mentre mi trovo lì.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2012%2F01%2Fcerco-una-casa-a-formentera-sul-mare.html&amp;title=%E2%80%9CCerco%20una%20casa%20a%20Formentera%20sul%20mare%E2%80%9D" id="wpa2a_10"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>desnudaymarina: nudi a Formentera</title>
		<link>http://www.formenteranonesiste.com/2011/11/desnudaymarina-nudi-a-formentera.html</link>
		<comments>http://www.formenteranonesiste.com/2011/11/desnudaymarina-nudi-a-formentera.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 20:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[desnudaymarina]]></category>
		<category><![CDATA[formentera foto]]></category>
		<category><![CDATA[libri su formentera]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi sogna di essere a Formentera, raramente lo fa immaginandosi completamente vestito. Al massimo in costume, in pareo o in infradito&#8230; ma l’isola invita tendenzialmente a liberarsi del superfluo (forse per questo è così facile partire solo con il bagaglio a mano?). Poi non tutti praticheranno il nudismo una volta lì, ma per chi è entrato in sintonia con l&#8217;isola, sarà difficile vestirsi nel senso più completo del termine&#8230; Nudi, mare e isla mi fanno pensare a Desnudaymarina, un libro fotografico apparso da poco su Internet, opera di due &#8220;amici&#8221; che anni fa fecero un giro delle Baleari all&#8217;insegna dell&#8217;amore e della libertà. Gli scatti non sono proprio delle opere d&#8217;arte, ma sanno trasmettere molto bene cosa significhi fondersi con le rocce di Formentera e lasciarsi andare&#8230; Traduco dalla intro del libro: Il nudo, come fenomeno culturale e spirituale, risulta essenzialmente simbolico. A parte la apparente semplicità del punto di partenza, la sua analisi si addentra in territori oscuri. Rimane più facile pensare al richiamo sessuale, al fascino del proibito o al gioco del nascosto contro ciò che è evidente. Da questo punto di vista, sarebbe semplice spiegare perché determinati corpi nudi attraggono la nostra attenzione, risvegliando sentimenti e istinti. Però, oltre questo primo richiamo, il nudo da sempre è servito per veicolare contenuti più sottili&#8230; &#8220;Sono immagini dell’anima&#8221;. Ci parlano e soprattutto ci riempiono di un sentimento indefinito di incanto, dolcezza, innamoramento, voglia di conoscere paesaggi. Mare e donna nuda. Simboli antichi che da secolo ci hanno aiutato a trovare il nostro posto nel mondo&#8230; Si ringrazia l&#8217;autore per le foto contenute in questo articolo, peraltro tutte scattate a Formentera&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Chi sogna di essere a Formentera, raramente lo fa immaginandosi completamente vestito.<br />
Al massimo in costume, in pareo o in infradito&#8230; ma l’isola invita tendenzialmente a liberarsi del superfluo (forse per questo è così facile partire solo con il bagaglio a mano?). Poi non tutti praticheranno il nudismo una volta lì, ma per chi è entrato in sintonia con l&#8217;isola, sarà difficile vestirsi nel senso più completo del termine&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 332px"><a href="../wp-content/uploads/2011/11/desnuda.png"><img title="desnuda" src="../wp-content/uploads/2011/11/desnuda.png" alt="" width="322" height="357" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lluc Alcari</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>Nudi, mare e <em>isla</em> mi fanno pensare a <a href="http://desnudaymarina.blogspot.com/" target="_blank">Desnudaymarina</a>, un libro fotografico apparso da poco su Internet, opera di due &#8220;amici&#8221; che anni fa fecero un giro delle Baleari all&#8217;insegna dell&#8217;amore e della libertà. Gli scatti non sono proprio delle opere d&#8217;arte, ma sanno trasmettere molto bene cosa significhi fondersi con le rocce di Formentera e lasciarsi andare&#8230;<span id="more-955"></span></p>
<div id="attachment_958" class="wp-caption aligncenter" style="width: 378px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/marina-rocce.png"><img class="size-full wp-image-958" title="marina-rocce" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/marina-rocce.png" alt="" width="368" height="485" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lluc Alcari</p></div>
<p style="text-align: justify;">Traduco dalla intro del libro:</p>
<p><em>Il nudo, come fenomeno culturale e spirituale, risulta essenzialmente simbolico. A parte la apparente semplicità del punto di partenza, la sua analisi si addentra in territori oscuri. Rimane più facile pensare al richiamo sessuale, al fascino del proibito o al gioco del nascosto contro ciò che è evidente.</em></p>
<div id="attachment_964" class="wp-caption aligncenter" style="width: 298px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/spalle-mare1.png"><img class="size-full wp-image-964" title="spalle-mare" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/spalle-mare1.png" alt="" width="288" height="475" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lluc Alcari</p></div>
<p><em>Da questo punto di vista, sarebbe semplice spiegare perché determinati corpi nudi attraggono la nostra attenzione, risvegliando sentimenti e istinti. Però, oltre questo primo richiamo, il nudo da sempre è servito per veicolare contenuti più sottili&#8230;</em></p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_957" class="wp-caption aligncenter" style="width: 449px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/formentera-nuda.png"><img class="size-full wp-image-957" title="formentera- nuda" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/formentera-nuda.png" alt="" width="439" height="353" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lluc Alcari</p></div>
<p>&#8220;Sono immagini dell’anima&#8221;. Ci parlano e soprattutto ci riempiono di un sentimento indefinito di incanto, dolcezza, innamoramento, voglia di conoscere paesaggi. <em>Mare e donna nuda. Simboli antichi che da secolo ci hanno aiutato a trovare il nostro posto nel mondo&#8230;</em></p>
<p>Si ringrazia l&#8217;autore per le foto contenute in questo articolo, peraltro tutte scattate a Formentera&#8230;</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=16141285&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=16141285&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/16141285"><br />
</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2011%2F11%2Fdesnudaymarina-nudi-a-formentera.html&amp;title=desnudaymarina%3A%20nudi%20a%20Formentera" id="wpa2a_12"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Formentera d&#8217;inverno</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 21:44:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[formentera inverno]]></category>
		<category><![CDATA[locali aperti a formentera]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è un film in bianco e nero visto alla Tv… ma un’onda anomala, che ti parte da dentro a fine settembre e che avanza lentamente &#8211; e un po’ silenziosamente &#8211; aspettando di potersi rompere in primavera, quando è già più possible riavvicinarsi all’isola. Sei tu onda a essere forte, fai eternamente tornare tutto come prima, risveglia questo luogo isolato, portami a riva, fammi arrivare nell&#8217;isola dalle infinite coincidenze. (Manuel Busetto) Certo, se parliamo dell’isola in versione aprile/ottobre è facile sentirne la mancanza. Ma come è Formentera a dicembre? Normalmente la vita si svolge soprattutto a Sant Francesc e alla Mola (due mondi lontanissimi mi confessa chi ci abita) e i locali aperti sono davvero pochi (Bongust, Es Glop, nuovo Gioviale, Ca na Pepa, Pirata Bus e Lucky nei fine settimana, ecc.). E allora ecco che avere qualche amico sull’isola (grazie Paolo e grazie Matteo) o qualche link aggiornato tutto l’anno possono rendere il percorso dell’onda meno malinconico… Io quando sono disperata apro la webcam del Blue Bar ma se ho tempo a disposizione vado su Formentera Sunset e mi faccio un giro, e come dice Beni che lo ha inventato: attraverso la camera vediamo la realtà dell’isola tutto l’anno, onde, nuvole, vento e pioggia: ma non più di trenta giorni l’anno! Gracias a nome di tutti quelli che hanno la formenterite. Anche se&#8230; Desolata, triste, grigia, chiusa, claustrofobica&#8230; Sono alcuni degli aggettivi usati per descriverla da chi la vive durante i mesi che vanno da dicembre a marzo. Tito, un argentino che lavora l’argento, mi disse “A Formentera d’inverno puoi resistere solo se hai un grande mondo interiore”. Effettivamente non siamo a Ibiza. Qui come si alza il vento, si bloccano i collegamenti e si rimane prigionieri dell’isola… Magari! Verrebbe da pensare istintivamente. Ma io mi sono trovata una sera di fine ottobre alle 22 e 30 da sola in campagna con la pioggia e per quanto lì mi senta davvero a casa, ho provato un senso di vuoto molto forte, forse il mio mondo interiore non è abbastanza popolato, forse non ho saputo cogliere la poesia del momento, ma di certo Formentera d’inverno preferisco vivermela immersa nella nostalgia. Adoro quello spleen blu che ti rende ansioso in certe giornate di tornare a calpestare la sabbia di Mitjorn o di vedere il colore dell’acqua a Illetes. O di mangiare un fico, di salutare una lucertola o di respirare quell’aria di libertà che solo lì, sai bene, sei in grado di trovare. Ecco perché mi piace anche amarla da lontano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non è <em>un film in bianco e nero visto alla Tv</em>… ma un’onda anomala, che ti parte da dentro a fine settembre e che avanza lentamente &#8211; e un po’ silenziosamente &#8211; aspettando di potersi rompere in primavera, quando è già più possible riavvicinarsi all’isola.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_933" class="wp-caption aligncenter" style="width: 442px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/3.jpg"><img class="size-full wp-image-933   " title="Onda-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/3.jpg" alt="" width="432" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Manuel Busetto, affetto da formenterite acuta</p></div>
<p><em>Sei tu onda a essere forte, fai eternamente tornare tutto come prima, risveglia questo luogo isolato, portami a riva, fammi arrivare nell&#8217;isola dalle infinite coincidenze. (Manuel Busetto)<span id="more-926"></span><br />
</em></p>
<p>Certo, se parliamo dell’isola in versione aprile/ottobre è facile sentirne la mancanza. Ma come è Formentera a dicembre? Normalmente la vita si svolge soprattutto a Sant Francesc e alla Mola (due mondi lontanissimi mi confessa chi ci abita) e i locali aperti sono davvero pochi (Bongust, <a href="http://www.esglop.es/esglop/INICIO.html" target="_blank">Es Glop</a>, nuovo Gioviale, <a href="http://www.canapepa.com" target="_blank">Ca na Pepa</a>, Pirata Bus e Lucky nei fine settimana, ecc.).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-22.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-935" title="pirata-bus" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-22.png" alt="" width="475" height="181" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">E allora ecco che avere qualche amico sull’isola (grazie Paolo e grazie Matteo) o qualche link aggiornato tutto l’anno possono rendere il percorso dell’onda meno malinconico… Io quando sono disperata apro la webcam del <a href="http://www.bluebarformentera.com/" target="_blank">Blue Bar </a>ma se ho tempo a disposizione vado su <a href="http://www.formenterasunset.com/desktop.html" target="_blank">Formentera Sunset</a> e mi faccio un giro, e come dice Beni che lo ha inventato: <em>attraverso la camera vediamo la realtà dell’isola tutto l’anno, onde, nuvole, vento e pioggia: ma non più di trenta giorni l’anno!</em> Gracias a nome di tutti quelli che hanno la formenterite. Anche se&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/DSC04254.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-937" title="invierno-mitjorn" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/DSC04254.jpg" alt="" width="464" height="349" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Desolata, triste, grigia, chiusa, claustrofobica&#8230; Sono alcuni degli aggettivi usati per descriverla da chi la vive durante i mesi che vanno da dicembre a marzo. Tito, un argentino che lavora l’argento, mi disse “A Formentera d’inverno puoi resistere solo se hai un grande mondo interiore”. Effettivamente non siamo a Ibiza. Qui come si alza il vento, si bloccano i collegamenti e si rimane prigionieri dell’isola…</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-23.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-938" title="mare-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-23.png" alt="" width="314" height="283" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Magari! Verrebbe da pensare istintivamente. Ma io mi sono trovata una sera di fine ottobre alle 22 e 30 da sola in campagna con la pioggia e per quanto lì mi senta davvero a casa, ho provato un senso di vuoto molto forte, forse il mio mondo interiore non è abbastanza popolato,  forse non ho saputo cogliere la poesia del momento, ma di certo Formentera d’inverno preferisco vivermela immersa nella nostalgia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-24.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-939" title="cap-de -barbaria" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-24.png" alt="" width="456" height="337" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Adoro quello spleen blu che ti rende ansioso in certe giornate di tornare a calpestare la sabbia di Mitjorn o di vedere il colore dell’acqua a Illetes. O di mangiare un fico, di salutare una lucertola o di respirare quell’aria di libertà che solo lì, sai bene, sei in grado di trovare. Ecco perché mi piace anche amarla da lontano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/DSC03990.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-944" title="finestra-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/11/DSC03990.jpg" alt="" width="199" height="265" /></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2011%2F11%2Fformentera-dinverno.html&amp;title=Formentera%20d%E2%80%99inverno" id="wpa2a_14"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il Killer di Formentera</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 22:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Libro]]></category>
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		<description><![CDATA[Attraversarono la piazzetta di Sant Ferran dove il gruppo Aires Formenterencs stava suonando con le chitarre musiche locali e tra le fila di motorini parcheggiati credettero di riconoscere il quad Polaris giallo di Klaus&#8230; Rientrarono nel loro piccolo appartamento un po’ su di giri, complici le numerose hierbas bevute in compagnia di Bernard e dei suoi amici&#8230; Ecco. Già solo per l’ambientazione consiglio di leggere Il Killer di Formentera di Giò Trevisan. Come avrete capito è la vera Formentera a fare da sfondo a enigmi e a delitti che divertono e intrattengono grazie a una serie di personaggi irresistibili, come l’ironico detective Bob Lancetti. Ma Di certo non è l&#8217;unico motivo. A me il libro è piaciuto a prescindere. Giò (autore televisivo, totalmente “filo blu” oriented), che ho avuto il piacere di intervistare, ha scritto parte del romanzo su una di quelle meravigliose terrazze silenziose e azzurre dell’isola, ricoperte di brezzo*&#8230; La simpatica coincidenza è che anche il suo libro sia nato durante una cena tra amici&#8230; Artisti, turisti, poliziotti e cocktail da Mitjorn al Bon Sol, tutto si dilata e si restringe, come sempre senza preoccuparsi del tempo. Kronos non passa oltre la Savina, questo si è spesso detto. E queste 197 pagine non fanno eccezione. Sono figlie di “un’isola meravigliosa che ti permette di sognare a tuo piacimento&#8230;” Trama: Una ragazza italiana che scompare nel nulla e due turiste tedesche che vengono barbaramente trucidate portano il detective italo-americano Bob Lancetti a indagare nell&#8217;isola di Formentera, paradiso in terra per vecchi hippy, giovani gay e vacanzieri di tutto il mondo e tutte le età. *steccato tipico di Formentera, composto da rametti tenuti insieme da filo metallico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Attraversarono la piazzetta di Sant Ferran dove il gruppo Aires Formenterencs stava suonando con le chitarre musiche locali e tra le fila di motorini parcheggiati credettero di riconoscere il quad Polaris giallo di Klaus&#8230; Rientrarono nel loro piccolo appartamento un po’ su di giri, complici le numerose hierbas bevute in compagnia di Bernard e dei suoi amici&#8230;</em></p>
<div id="attachment_914" class="wp-caption aligncenter" style="width: 445px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Foto-63.jpg"><img class="size-full wp-image-914" title="killer-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Foto-63.jpg" alt="" width="435" height="325" /></a><p class="wp-caption-text">Brividi blu leggendo Il killer di Formentera...</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p><span id="more-912"></span>Ecco. Già solo per l’ambientazione consiglio di leggere Il <a href="http://www.grandieassociati.it/nuove_uscite/killer_Formentera" target="_blank">Killer di Formentera</a> di Giò Trevisan. Come avrete capito è la vera Formentera a fare da sfondo a enigmi e a delitti che divertono e intrattengono grazie a una serie di personaggi irresistibili, come l’ironico detective Bob Lancetti. Ma Di certo non è l&#8217;unico motivo. A me il libro è piaciuto a prescindere.</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/DSCF1594.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-916" title="formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/DSCF1594.jpg" alt="" width="458" height="342" /></a></p>
<p>Giò (autore televisivo, totalmente “filo blu” oriented), che ho avuto il piacere di intervistare, ha scritto parte del romanzo su una di quelle meravigliose terrazze silenziose e azzurre dell’isola, ricoperte di brezzo*&#8230; La simpatica coincidenza è che anche il suo libro sia nato durante una cena tra amici&#8230;</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-915" title="gio-trevisan" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-2.png" alt="" width="218" height="189" /></a></p>
<p>Artisti, turisti, poliziotti e cocktail da Mitjorn al Bon Sol, tutto si dilata e si restringe, come sempre senza preoccuparsi del tempo. Kronos non passa oltre la Savina, questo si è spesso detto. E queste 197 pagine non fanno eccezione. Sono figlie di “un’isola meravigliosa che ti permette di sognare a tuo piacimento&#8230;”</p>
<p><em>Trama:</em><br />
Una ragazza italiana che scompare nel nulla e due turiste tedesche che vengono barbaramente trucidate portano il detective italo-americano Bob Lancetti a indagare nell&#8217;isola di Formentera, paradiso in terra per vecchi hippy, giovani gay e vacanzieri di tutto il mondo e tutte le età.</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-11.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-917" title="killer-trevisan" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-11.png" alt="" width="157" height="224" /></a><br />
<em>*steccato tipico di Formentera, composto da rametti tenuti insieme da filo metallico.</em></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2011%2F10%2Fil-killer-di-formentera.html&amp;title=Il%20Killer%20di%20Formentera" id="wpa2a_16"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Gli “occhi del mago” sono nati a Formentera</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 19:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[can marroig]]></category>
		<category><![CDATA[formentera]]></category>
		<category><![CDATA[hippy formentera]]></category>
		<category><![CDATA[maxwell wright]]></category>
		<category><![CDATA[ojos de brujo dana wright]]></category>

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		<description><![CDATA[Se gli Ojos de Brujo sapessero quante volte ho ascoltato Lola Corre in cuffia mentre pedalavo (con bici elettrica però, mica sono così sportiva&#8230;) per le strade di campagna di Formentera mi chiederebbero dei diritti d’autore extra. Quando ho incontrato a Barcellona Maxwell (percussionista, voce, energia fondamentale del gruppo) mi sono dimenticata di confessarglielo. Era con sua madre, Dana, una donna intensa, legata a Formentera da una storia unica di arte, amore e libertà &#8211; a Can Marroig per essere precisi &#8211; dove arrivò alla fine degli anni Settanta, quando si occupava di fotografia. Dana a Formentera a fine anni 70 Piccolissimo, Max mette il piedino nell’isola e va abitare in questo edificio, che presto diventerà &#8211; grazie all’attività di Dana &#8211; una casa culturale, dove si riuniranno tanti artisti, ancora oggi molto stimati nell’isola e non solo. La loro storia è una delle più significativa per quanto riguarda il rapporto tra gli hippy e l’isola. Vivendo di quel che offriva l’orto e avendo come parco giochi un bosco vero e proprio, dove da bambino si perdeva a giocare anche per tre giorni di seguito, oggi afferma “non so se sarà possibile provare di nuovo quel senso di libertà assoluta”. “La stessa costruzione nei secoli è passata in mano a ebrei, seguaci di Loyola&#8230; c’è un’energia molto forte lì” racconta Dana, con occhi di nuovo accesi dalla luce che deve aver assorbito in quegli anni, vivendo un’esperienza così estrema e “così utopistica”, afferma lei stessa, mentre beve il succo d&#8217;arancia ricordando quel tempo meraviglioso, in cui passava ore in acque cristalline&#8230; Ma la storia dell’infanzia di Maxwell ha avuto profondamente condizionato anche quella professionale: cresciuto a suon di musica improvvisata e ascoltando i ritmi “casarecci” che Dana produceva in cucina, con il mortaio o quel che le capitava sottomano, dopo essersi trasferito a Londra (a diciasette anni) e dopo aver frequentato scuole di teatro e di musica, torna a Formentera e incontra alcuni componenti dei futuri (e mitici) Ojos de Brujo, gruppo spagnolo che mischia flamenco con Jip-Rop, funk, rap, son cubano, raggae. Marina, la cantante, conquista presto molti fan con la sua meravigliosa voce. Anche lei con un passato strettamente legato all’isola. Le canzoni nate probabilmente improvvisando tra la Mola e Mitjorn daranno vita al loro primo disco, Vengue. Il resto sono dieci anni di soddisfazioni, di evoluzioni musicali, di concerti e di una fine: quella che avrà luogo a dicembre 2011, quando il gruppo si scioglierà. Ma per gli amanti della musica, delle magie nascoste e di Formentera restano una band imperdibile. Il loro ultimo disco si intitola Corriente Vital 10 años e in un pezzo spunta anche Vinicio Capossela. Una delle mie canzoni preferite è la particolare The Machine, ma considerando tutta la loro musica aggiungerei tra le più famose anche Sultanas del mercadillo e e Nà en la Nevera. Il 24 luglio del 2011 si sono esibiti (per chiudere perfettamente il cerchio della loro carriera) nella piazza di Sant Francesc, tra il pubblico c’erano anche Dana, migliaia di persone e tanti folletti&#8230; Ecco l’articolo che Maxwell ha pubblicato sul Diario di Ibiza dopo il concerto. Lasciala passare, corrente vitale, lascia che corra libera con un cane senza guinzaglio&#8230; Grazie Ojos de Brujo, forse non tutti avranno la possibilità di far passare la corrente vitale in luoghi incantati e magici come Formentera, ma il consiglio è ben accetto. Un grazie di cuore a Dana (e a Max) che hanno permesso l&#8217;utilizzo di alcune foto di famiglia e per aver condiviso con i lettori di questo blog la loro incredibile storia (forse per la prima volta). Oggi Can Marroig è un centro d&#8217;informazione e di educazione ambientale del puffino delle Baleari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="file:///Users/campanella/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.png" alt="" /><img src="file:///Users/campanella/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot-1.png" alt="" /><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-4.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-873" title="bici-elettrica" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-4.png" alt="" width="267" height="196" /></a></p>
<p>Se gli <a href="http://www.ojosdebrujo.com" target="_blank">Ojos de Brujo</a> sapessero quante volte ho ascoltato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=TUBrXz6hqYE&amp;feature=related" target="_blank">Lola Corre</a> in cuffia mentre pedalavo (con bici elettrica però, mica sono così sportiva&#8230;) per le strade di campagna di Formentera mi chiederebbero dei diritti d’autore extra.<span id="more-872"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="../wp-content/uploads/2011/08/Immagine-8.png"><img class="aligncenter" title="ojos-de-brujo" src="../wp-content/uploads/2011/08/Immagine-8.png" alt="" width="316" height="246" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quando ho incontrato a Barcellona Maxwell (percussionista, voce, energia fondamentale del gruppo) mi sono dimenticata di confessarglielo. Era con sua madre, Dana, una donna intensa, legata a Formentera da una storia unica di arte, amore e libertà &#8211; a Can Marroig per essere precisi &#8211; dove arrivò alla fine degli anni Settanta, quando si occupava di fotografia.<a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-8.png"><br />
</a></p>
<div class="mceIEcenter">
<dl id="attachment_877" class="aligncenter">
<dt><a href="../wp-content/uploads/2011/08/Immagine-101.png"><img title="dana-wright" src="../wp-content/uploads/2011/08/Immagine-101.png" alt="" width="238" height="135" /></a> </dt>
<dd style="text-align: center;">Dana a Formentera a fine anni 70</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Piccolissimo, Max mette il piedino nell’isola e va abitare <a href="http://www.balearsculturaltour.org/actualidad_det.php?idioma=en&amp;id=80&amp;pag=11" target="_blank">in questo edificio</a>, che presto diventerà &#8211; grazie all’attività di Dana &#8211; una casa culturale, dove si riuniranno tanti artisti, ancora oggi molto stimati nell’isola e non solo. La loro storia è una delle più significativa per quanto riguarda il rapporto tra gli hippy e l’isola.</p>
<div id="attachment_886" class="wp-caption aligncenter" style="width: 291px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-15.png"><img class="size-full wp-image-886" title="can-marroig" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-15.png" alt="" width="281" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Can Marroig, di Robert Hawkins</p></div>
<p>Vivendo di quel che offriva l’orto e avendo come parco giochi un bosco vero e proprio, dove da bambino si perdeva a giocare anche per tre giorni di seguito, oggi afferma “non so se sarà possibile provare di nuovo quel senso di libertà assoluta”.</p>
<div id="attachment_878" class="wp-caption aligncenter" style="width: 270px"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-3.png"><img class="size-full wp-image-878" title="Maxwell-bambino" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-3.png" alt="" width="260" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Maxi da piccolo (n mezzo) , foto di Dana Wright</p></div>
<p style="text-align: justify;">“La stessa costruzione nei secoli è passata in mano a ebrei, seguaci di Loyola&#8230; c’è un’energia molto forte lì” racconta Dana, con occhi di nuovo accesi dalla luce che deve aver assorbito in quegli anni, vivendo un’esperienza così estrema e “così utopistica”, afferma lei stessa, mentre beve il succo d&#8217;arancia ricordando quel tempo meraviglioso, in cui passava ore in acque cristalline&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-16.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-888" title="mare-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-16.png" alt="" width="192" height="242" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma la storia dell’infanzia di Maxwell ha avuto profondamente condizionato anche quella professionale: cresciuto a suon di musica improvvisata e ascoltando i ritmi “casarecci” che Dana produceva in cucina, con il mortaio o quel che le capitava sottomano, dopo essersi trasferito a Londra (a diciasette anni) e dopo aver frequentato scuole di teatro e di musica, torna a Formentera e incontra alcuni componenti dei futuri (e mitici) <em>Ojos de Brujo,</em> gruppo spagnolo che mischia flamenco con Jip-Rop, funk, rap, son cubano, raggae. Marina, la cantante, conquista presto molti fan con la sua meravigliosa voce. Anche lei con un passato strettamente legato all’isola.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-9.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-879" title="marina-ojos-de-brujo" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/Immagine-9.png" alt="" width="173" height="199" /></a>Le canzoni nate probabilmente improvvisando tra la Mola e Mitjorn daranno vita al loro primo disco, <em>Vengue</em>. Il resto sono dieci anni di soddisfazioni, di evoluzioni musicali, di concerti e di una fine: quella che avrà luogo a dicembre 2011, quando il gruppo si scioglierà. Ma per gli amanti della musica, delle magie nascoste e di Formentera restano una band imperdibile.</p>
<p>Il loro ultimo disco si intitola <em>Corriente Vital 10 años</em> e in un pezzo spunta anche Vinicio Capossela. Una delle mie canzoni preferite è la particolare <em>The Machine</em>, ma considerando tutta la loro musica aggiungerei tra le più famose anche <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zlv1ckMUkp4) e Nà en la Nevera (http://www.youtube.com/watch?v=1rXmG1sxrCU" target="_blank">Sultanas del mercadillo</a> e e <a href="http://youtu.be/1rXmG1sxrCU" target="_blank">Nà en la Nevera</a>.</p>
<p>Il 24 luglio del 2011 <a href="http://www.teftv.com/contents/product.php?id=1013" target="_blank">si sono esibiti (per chiudere perfettamente il cerchio della loro carriera) nella piazza di Sant Francesc</a>, tra il pubblico c’erano anche Dana, migliaia di persone e tanti folletti&#8230; <a href="http://www.diariodeibiza.es/cartas-lectores/2011/08/01/gracias-formentera/498270.html " target="_blank">Ecco l’articolo </a>che Maxwell ha pubblicato sul Diario di Ibiza dopo il concerto.<a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-19.png"><br />
</a></p>
<p><em><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-6.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-889" title="Maxwell Wright" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-6.png" alt="" width="170" height="255" /></a></em><em> </em></p>
<p><em>Lasciala passare, corrente vitale, lascia che corra libera con un cane senza guinzaglio&#8230; </em></p>
<p>Grazie Ojos de Brujo, forse non tutti avranno la possibilità di far passare la corrente vitale in luoghi incantati e magici come Formentera, ma il consiglio è ben accetto.</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-17.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-890" title="scia-barberia" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/09/Immagine-17.png" alt="" width="213" height="276" /></a></p>
<p>Un grazie di cuore a Dana (e a Max) che hanno permesso l&#8217;utilizzo di alcune foto di famiglia e per aver condiviso con i lettori di questo blog la loro incredibile storia (forse per la prima volta). Oggi Can Marroig è un centro d&#8217;informazione e di educazione ambientale del puffino delle Baleari.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2011%2F09%2Fgli-%25e2%2580%259cocchi-del-mago%25e2%2580%259d-sono-nati-a-formentera.html&amp;title=Gli%20%E2%80%9Cocchi%20del%20mago%E2%80%9D%20sono%20nati%20a%20Formentera" id="wpa2a_18"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Formentera 2011: tutto è cambiato?</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 15:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[formentera]]></category>
		<category><![CDATA[formentera 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Lentamente, anno dopo anno, l’isola cambia. Gli aperitivi scomposti hanno lasciato il posto a tramonti più lounge; gli italiani, in alta stagione pur sempre il 70% circa, si concentrano soprattutto nella pequeña Italia, Es Pujols, e le barche si avvicinano sempre di più alla riva di Mitjorn. I fatti più importanti dell’estate sono stati: l’allarme della Posidonia, la distruzione dell’alieno del Blue bar (sigh), il concerto degli Ojos de Brujo la sera dopo la Flower Power (anche se quella della Mola pare sia stata la migliore), la rissa di Vieri e il topless di Ilary, la mezza bufala di Brad Pitt a Es Calò (possibile che non esista neanche una foto?), la chiusura del bar sopra la biglietteria del porto… alla fine, per fortuna, quella che non è cambiata è la magia dell’isola, la cosa che ci interessa di più, nonostante tutti si lamentino “non è più quella di una volta, una volta sì che era un paradiso…”. Ma nessuno è più quello di un tempo&#8230; E poi, quando il 15 di agosto ti svegli e dopo un caffè sulla terrazza di Rafalet ti tuffi da sola in una piscina silenziosa&#8230; Quando il 14 di agosto lo passi in spiaggia, mettendoti a ballare sulla riva al tramonto perché tanto nessuno può vederti, sono tutti a Illetes… Quando l’unico rumore che senti in alta stagionissima è quello degli uccelli e delle ruote della tua bicicletta che costeggiano il grande stagno, allora pensi: ma come posso ricambiare l’energia, la bellezza, la pace che questa isola sa ancora regalare a chi non le chiede l’impossibile? Forse, continuando a godermela e provando gratitudine. Grazie Formentera, che pur cambiando (o rimanendo sempre la stessa) non stanchi mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05895.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-854" title="formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05895.jpg" alt="" width="388" height="515" /></a></p>
<p>Lentamente, anno dopo anno, l’isola cambia.</p>
<p>Gli aperitivi scomposti hanno lasciato il posto a tramonti più lounge; gli italiani, in alta stagione pur sempre il 70% circa, si concentrano soprattutto nella pequeña Italia, Es Pujols, e le barche si avvicinano sempre di più alla riva di Mitjorn.<span id="more-850"></span><!--more--></p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05906.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-851" title="barche-formentera" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05906.jpg" alt="" width="414" height="310" /></a></p>
<p>I fatti più importanti dell’estate sono stati: l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=uQTOwgXLccc" target="_blank">allarme della Posidonia</a>, <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.240559445984809.63730.103168479723907" target="_blank">la distruzione dell’alieno del Blue bar</a> (sigh), <a href="http://ultimahora.es/ibiza/noticia/noticias/local/ojos-de-brujo-se-creo-en-cierta-forma-en-formentera.html" target="_blank">il concerto degli Ojos de Brujo</a> la sera dopo la Flower Power (anche se quella della Mola pare sia stata la migliore), la rissa di Vieri e il topless di Ilary, la mezza bufala di Brad Pitt a Es Calò (possibile che non esista neanche una foto?), la chiusura del bar sopra la biglietteria del porto… alla fine, per fortuna, quella che non è cambiata è la magia dell’isola, la cosa che ci interessa di più, nonostante tutti si lamentino “non è più quella di una volta, una volta sì che era un paradiso…”.</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05898.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-852" title="la-isla" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05898.jpg" alt="" width="478" height="358" /></a></p>
<p>Ma nessuno è più quello di un tempo&#8230;</p>
<p>E poi, quando il 15 di agosto ti svegli e dopo un caffè sulla terrazza di Rafalet ti tuffi da sola in una piscina silenziosa&#8230;</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05877.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-855" title="es-calo" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05877.jpg" alt="" width="489" height="366" /></a></p>
<p>Quando il 14 di agosto lo passi in spiaggia, mettendoti a ballare sulla riva al tramonto perché tanto nessuno può vederti, sono tutti a Illetes…</p>
<p><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05865.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-856" title="14-agosto-2011" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05865.jpg" alt="" width="451" height="338" /></a></p>
<p>Quando l’unico rumore che senti in alta stagionissima è quello degli uccelli e delle ruote della tua bicicletta che costeggiano il grande stagno, allora pensi: ma come posso ricambiare l’energia, la bellezza, la pace che questa isola sa ancora regalare a chi non le chiede l’impossibile?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05640.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-858" title="cala-saona" src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/uploads/2011/08/DSC05640.jpg" alt="" width="323" height="392" /></a></p>
<p>Forse, continuando a godermela e provando gratitudine. Grazie Formentera, che pur cambiando (o rimanendo sempre la stessa) non stanchi mai.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.formenteranonesiste.com%2F2011%2F08%2Fformentera-2011-tutto-e-cambiato.html&amp;title=Formentera%202011%3A%20tutto%20%C3%A8%20cambiato%3F" id="wpa2a_20"><img src="http://www.formenteranonesiste.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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