Se gli Ojos de Brujo sapessero quante volte ho ascoltato Lola Corre in cuffia mentre pedalavo (con bici elettrica però, mica sono così sportiva…) per le strade di campagna di Formentera mi chiederebbero dei diritti d’autore extra. Continue Reading
Lentamente, anno dopo anno, l’isola cambia.
Gli aperitivi scomposti hanno lasciato il posto a tramonti più lounge; gli italiani, in alta stagione pur sempre il 70% circa, si concentrano soprattutto nella pequeña Italia, Es Pujols, e le barche si avvicinano sempre di più alla riva di Mitjorn. Continue Reading
Dopo aver scritto Formentera non esiste, non è stato facilissimo all’inizio accettare di occuparsi di “Formentera senza vie di mezzo”. Mi sembrava una contraddizione. E invece…
Così la casa editrice bolognese Pendragon intitola la sua collana di innovative e provocatorie guide dedicata a varie località italiane, e ora anche europee.
A Formentera sono in corso tanti cambiamenti. Ma va bene così. Un amico dell’isola mi disse citando i Chambao En el cambio esta la evoluciòn. La notizia più clamorosa per i frequentatori dell’isola è la chiusura del Big Sur. Bruno, probabilmente disturbato dalle nuove leggi che impongono mille divieti per poter organizzare aperitivi in spiaggia, ha preferito ritirarsi, per lo meno da quello che per più di un decennio è stato il punto si ritrovo di migliaia di persone, vip compresi.
Molti mi chiedono: ma perché non esiste? Mi verrebbe da rispondere: perché secondo voi il paradiso può essere lungo solo venti chilometri? In realtà, di Formentera ne esistono talmente tante che di sicuro è impossibile pensare di poter dire tutto in un solo libro. Ma in un libro, si può raccontare la propria isola. Così ha fatto Stefano Emanuele Ferrari in Lady Formentera:







