Che rumore fa la felicità

Tratto dal libro Formentera non esiste

La luce. E poi la notte. È proprio nel momento in cui si pensa di essere in paradiso che qui qualcosa può cambiare (nell’anima? nei chakra? nel pensiero?).

Un mood abbastanza comune per chi ha scelto di tornare o di venire a vivere qui è rappresentato da una propensione al sogno, ma con la certezza di risvegliarsi, da una sensazione di essere nel posto giusto, ma senza soluzioni definitive.

Una sorta di spleen mediterraneo votato all’utopia, più che alla malinconia fine a se stessa.

È in questi momenti che i rumori dell’isola diventano assordanti, dal vento che piega i rami degli alberi, trasfigurandoli in braccia che chiedono aiuto, alle onde che sfondano le porte di roccia, senza bussare.

Ma presto tutto si calmerà e tornerà l’azzurro.

Dal libro Formentera non esiste. Se vuoi leggerlo puoi ordinarlo QUI

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

Leggi anche

La copertina di Formentera non esiste

10 Anni di Formentera non esiste: io festeggio così

In arrivo una nuova sorpresa ispirata all’isola più autentica Durante questi difficili mesi di confinamento, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *