Santa Posidonia

Ecco perché la Posidonia va protetta

La Posidonia Oceanica (presente nel Mediterraneo), dichiarata Patrimonio Marino dell’Umanità dall’UNESCO, è una pianta (non un’alga) fondamentale per l’isola di Formentera.

Intanto, qui si trova il più esteso essere vivente conosciuto al mondo, di quasi 8 chilometri di estensione. Inoltre, è anche il più longevo (più di 100.000 anni).

Come tutte le piante ha radici, fiori e foglie. Avete presente le palline marroni che si trovano spesso in spiaggia? Ecco quelli sono i peluche secchi della Posidonia, che con il moto infinito del mare, una volta giunti a riva si “appalloccano” tra di loro.

Detto questo, la cosa più importante da sapere è che questa pianta svolge una funzione di filtraggio dell’acqua, conferendole quella trasparenza brillante che solo a Formentera (e in pochissimi altri posti) si può vedere.

Ora è chiaro perché è importante proteggerla?

Come proteggere la Posidonia

  • Evitare di gettare l’ancora sopra le praterie
  • Segnalare comportamenti scorretti da parte delle barche
  • Sostenere gli eventi a favore della protezione della Posidonia (Save Posidonia Project, al momento è disattivato e non so perché, mi informerò).
Inoltre, consiglio una visita a Can Marroig, che oltre a essere stato l’edifici in cui era situato in passato il primo hotel di Formentera, oggi è stato trasformato in un museo dedicato alla Posidonia.
 
 
 

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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