Mercatino hippy della Mola

Foto di Javier Melero http://www.flickr.com/photos/javiermelero/2818048236/in/photostream/

Il mercato per lo shopping a Formentera

Il mercatino hippy della Mola è una delle tappe imperdibili durante una settimana di vacanza a Formentera, il richiamo dello shopping, e l’occasione per entrare in un ambiente variopinto e coinvolgente, conosciuto anche come el mercadillo artesanal (mercato artigianale).

Si trova nella parte più alta e orientale dell’isola, alla Mola, che si raggiunge in 10 minuti di auto (o 15 di motorino), partendo da Es Caló.

È aperto durante i mesi estivi solo il mercoledì e la domenica, dalle 16.30 alle 22.30. Come il mercato de Las Dalias – il mercato hippy di Ibiza – l’ingresso è gratuito.

All’entrata incontrerete l’immancabile Firefox, un artista sempre presente, spesso alle prese con la realizzazione uno dei suoi coloratissimi quadri.

Pur essendo di piccole dimensioni, troverete moltissime bancarelle, dove espongono veri e propri artigiani dell’isola, incluso qualcuno che si stabilì qui nel pieno degli Anni ’60.

Tra un banco e l’altro si potranno ammirare e acquistare – sempre accompagnati da qualche esibizione musicale – tantissimi prodotti creati con materiali naturali, dal legno alla pietra, dal cuoio all’argento. Ma anche quadri e sculture ispirati all’isola. Tutti Made in Formentera. Come i colorati ciondoli di Tania, che vive proprio alla Mola.

In uno dei miei libri, ospitavo la testimonianza di uno di loro, lo scrittore Alfonso Biescas, che raccontava come in realtà non tutti gli artigiani e gli hippy presente fossero “autentici”, nel senso che qualcuno faceva (e fa ancora) realizzare i manufatti altrove. A voi stabilire se quello che vi interessa è originale.

Nel mercato si apre uno spiazzo dove c’è sempre qualcuno che suona e canta. Se è vestito di bianco e ha una barba folta, probabilmente si tratta di Eric, “l’ultimo hippy”, che accompagna magistralmente con la sua chitarra gli acquisti dei visitatori. Nato a Jakarta, arrivò qui tantissimi anni fa e decise di non andarsene più. È entrato a far parte delle icone di Formentera.

Ma che origina ha il mercatino hippy della Mola? Questo leggendario mercato fu voluto da Eric Majoral, oggi gioielliere pluriaffermato a livello internazionale, che si stabilì qui nel 1973, iniziando a creare dei gioielli, che da Formentera sono arrivati fino al Moma di New York.

“…All’isola che con i suoi paesaggi e la sua gente mi ha concesso il privilegio di vivere in un contesto unico e gratificante”. Eric Majoral

Anche se vado a Formentera da più di vent’anni, faccio spesso un salto al mercatino, perché anche se non acquisto niente, mi va di immergermi in una atmosfera così rilassata e conviviale.

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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2 commenti

  1. come si fa a partecipare al mercatino hippy di formentera? io realizzo gioielli artigianali
    grazie

  2. Le famose polpette speziate nel pane al vapore. In vendita alla Mola.

    Signori e Signore, chiunque andrà al mercatino della Mola è pregato di acquistare (soddisfatti o rimborsati, da me [??!!]) le famose pagnotte cucinate al vapore ripiene di carne lievemente speziata. Sono in vendita da un ragazzo alto e magro di poche parole che vende altre prelibatezze fatte in casa. Credetemi, questi antesignani degli hamburgers hanno un loro perchè e una storia. La ricetta è tipicamente marinaresca e di origini arabe. Il pane viene cotto al vapore riempiendolo di un impasto precotto (una specie di ragù speziato ben pressato) di carne tritata deliziosamente saporita. La grandissima particolarità di questo cibo è che veniva usato dai pescatori che stavano via anche diversi giorni e si conservava perfettamente (tenuto all’ombra e in un luogo riparato anche poco dal calore). Quando l’impasto di pane viene cotto, aderisce perfettamente alla carne pressata (la sigilla in pratica) e la tiene sempre fresca, il pane stesso rimane morbido per giorni. Credetemi ho provato a tenerne una per errore nello zaino un giorno e mezzo e quando l’ho mangiata in spiaggia era perfetta … Al posto del solito panino..non ve ne pentirete..

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