Le torri di Formentera

Tutto quello che c’è da sapere sulle torri di Formentera

Già prima di arrivare a Formentera in traghetto si intravede sull’isolotto di Espalmador – attaccato a Formentera – una torre in muratura. È una delle tante torri di vedetta sparse sull’isola.

La loro storia è interessante: vennero costruite nel 1700 quando l’isola fu ripopolata, dopo secoli in cui restò disabitata a causa della peste nera (1348) e delle incursioni da parte dei pirati.

Come le chiese, anch’esse contribuirono a dare alla popolazione che tornava sull’isola da Ibiza un senso di sicurezza. Furono dichiarate Bene di Interesse Culturale, nella tipologia di Monumenti, nel 1949.

Sono tutte situate in posizioni strategiche, da cui si sarebbero potute avvistare navi nemiche e da cui, con segnali di fumo, sarebbe stato possibile in caso di invasione dare l’allarme.

Tutte le Torri di Formentera

  • Torre des Garroveret: si trova a sinistra del faro di Cap de Barbaria. Di solito c’è anche una corda per salire, ma se volete visitarne una, vi consiglio la Torre des Pi des Catalá (oggi restaurata e visitabile). Situata a 65 metri sopra il livello del mare, serviva per avere uno sguardo ampio sul Mediterraneo meridionale. La torre è alta 9 metri, costruita in calcare e blocchi di sabbia.
  • Torre Es Pi des Catalá: costruita tra il 1762 e il 1763, si raggiunge anche direttamente dalla spiaggia di Migjorn, prima del ristorante Sol y Luna. Dopo essere stato completamente ristrutturata, rispettando il costrutto originale, fa parte del patrimonio culturale di Formentera. Si può visitare il sabato dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è gratuito.
  • Torre de Sa Guardiola:  restaurata alcuni anni fa dal Consell Insular di Ibiza e Formentera, è la più antica tra tutte. Si trova sull’isola di S’Espalmador e fu costruita tra il 1749 e il 1750. È una fortezza a due piani e poteva ospitare fino a cinque cannoni.
  • Torre de La Gavina: si trova a nordovest dell’isola, vicino al museo di Can Marroig, a Porto Saler. Risale al 1763 e presenta una forma tronco-conica, a due piani e alta 8 metri. Venne restaurata nel 2008 e ha mantenuto tutti gli elementi originali.
  • Torre de Sa Punta Punta Prima: siamo nella parte di Punta Prima che “guarda” verso Ibiza, si raggiunge superando il paesino di Sant Ferran e domina la parte settentrionale dell’isola. Purtroppo, nel tempo ha subito la distruzione di alcune parti, come la porta e la scala.

Magari durante una settimana a Formentera, le vedrete solo dall’esterno, ma è interessante conoscere la storia del perché in un’isola così piccola, ci sono così tante torri.

Vi lascio con un video di una delle mie canzoni su Formentera preferite, girato in gran parte sopra una di queste torri… Scoprite voi quale (e ditemi cosa vedete al minuto 1 e 20″).

Vabbe’ ve lo dico io: è Torre de Sa Guardiola.


Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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