La Biblioteca Internacional di Formentera

Bob Lewis Baldon e la Biblioteca International di Formentera

Quella che sto per raccontarvi è la storia di un americano, Bob Lewis Baldon e della Biblioteca Internacional di Formentera, che fa parte di quei racconti nascosti e forse un po’ dimenticati, che mi piace raccontare durante i miei itinerari a Formentera.

Nel 1966 Robert Lewis Baldon, detto Bob, si trasformò in bibliotecario, per caso o per necessità. 

bob lewis baldon

Arrivò a Formentera prima della luce elettrica. L’ambiente che trovò era molto diverso da quello di Manhattan.

Lì era stato architetto con discreto successo economico e professionale e dove a quarantacinque anni ruppe per sempre con un certo tipo di vita: quello legato al sistema capitalista e competitivo, predominante nella società statunitense. 

Scelse di vivere un esilio interiore in segno di silenziosa protesta. 

Questo gesto radicale offrì a Bob l’opportunità di dare sfogo alla sua grande passione per la lettura, che presto divenne una missione culturale.

Così trasformò la sua casa di Formentera in un luogo di incontri e di dibattiti, a cui partecipavano gli intellettuali che passavano di lì negli Anni Settanta: poeti, musicisti, giornalisti, romanzieri, pittori, attori. 

Con l’interesse di alcuni formenterensi e una comunità internazionale sempre più consistente, a poco a poco la Casa de Libros di Sant Ferran –situata di fronte all’attuale ristorante Can Forn e aperta sette giorni su sette – trovò un proprio spazio nella società. 

Più tardi, sarebbero arrivati la televisione, i video, le antenne paraboliche, la fine dei viaggiatori e il boom del turismo di massa. 

Tempi duri per la lettura. E allora, nel 1984, un accordo con il Comune permise di preservare i fondi bibliografici accumulati da Bob dal 1966 (circa 25.000 volumi) nella Biblioteca Internacional. 

Bob ricevette in cambio una pensione, e fino a pochi giorni dalla morte lavorò nella biblioteca con amore e devozione. 

La tomba di Bob nel cimitero di Sant Francesc trasmette ancora l’intensità della passione, adornata da un libro di ceramica aperto e da un orologio bizzarro che segna le 12.05. 

Nel 1999 fu creata l’associazione Amics de la biblioteca internacional, per continuare l’attività culturale di chi lasciò tutto, per avere tutto. Ogni anno al aprile in occasione di Sant Jordi organizzano sempre qualcosa per commemorare questa storia così semplice ma allo stesso intensa.

Dal 2002, il primo parco infantile di Formentera è stato dedicato proprio a Robert Lewis Baldon ‘Bob.

Le storie più belle di Formentera sono spesso nascoste e poco documentate. Io ho passato mesi sull’isola bussando porta a porta per farmele raccontare. Ed è anche così che mi sono innamorata di Formentera.

 

Circa Stefania Campanella

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