Viaggiare a Ibiza e Formentera nell’estate 2020

Milano-Ibiza-Formentera, cronaca di un viaggio al tempo del COVID-19

di Francesca Pilla

In questo periodo straniante da cui stiamo, incrociando tutte le dita incrociabili, uscendo, anche l’ordinario sembra straordinario, come ad esempio viaggiare verso Ibiza e Formentera. Cosa che io ieri, 21 giugno 2020, sono finalmente riuscita a fare e ancora mi sembra impossibile.

Partiamo dallo stato dei voli per Ibiza: prima di riuscire a prendere questo Milano-Ibiza me ne avevano già cancellati tre, di diverse compagnie, una di queste – nota e finora affidabilissima low cost spagnola – non si è nemmeno presa il disturbo di avvisarmi via mail, ho scoperto che il mio volo era stato cancellato andando a verificarne lo stato sul sito, le altre compagnie perlomeno hanno avuto la decenza di avvisarmi con i canonici 15 giorni di anticipo.

Quindi il mio consiglio è: se avete già il biglietto controllate lo stato del volo, non solo la prenotazione, sul sito della compagnia. Purtroppo alcuni voli cancellati risultano ancora in vendita, salvo poi trasformarsi in voucher un secondo dopo l’acquisto. Brutta esperienza personale, che posso documentare.

In ogni caso, per fortuna, adesso mi trovo sull’isola e provo a darvi un primo aggiornamento in tempo reale e qualche informazione 

Info pratiche di viaggio

Prima di partire

La compagnia aerea vi dovrebbe inviare 3 moduli, si tratta in sostanza di autocertificazioni su cui segnalare eventuali sintomi, contatti con persone affette da Covid-19 eccetera. 

Inoltre vi verrà chiesto di indicare il numero del volo, il posto che avete occupato e l’indirizzo di destinazione.

Uno di questi documenti andrà consegnato alle assistenti di volo durante l’imbarco, gli altri due vi verranno richiesti all’arrivo.

In aeroporto in Italia

I controlli sono frequenti ma non invasivi, la classica misurazione della temperatura a distanza a cui tutti i frequentatori di supermercato sono ormai abituati. In aeroporto, anche prima dei controlli, sono ammessi esclusivamente i viaggiatori, quindi sfruttate bene il tempo della corsia kiss&fly per salutare gli accompagnatori e dirigetevi soli verso l’ingresso, dove un solerte operatore vi farà il primo check della temperatura.

A seguire ve ne faranno un altro agli imbarchi e uno al gate, prima di salire sul volo.

Per tutta la durata del volo vi sarà chiesto di indossare la mascherina, cosa che alla lunga può diventare insopportabile, ma se è il prezzo da pagare per arrivare a Formentera ne vale la pena, mentre il distanziamento tra i posti a sedere è quello di sempre, senza cioè il posto vuoto contro cui tutte le compagnie aeree si sono scagliate.

All’aeroporto di Ibiza

Sempre con la mascherina indossata, vanno consegnati i moduli e vi verrà restituito un foglio timbrato e siglato, è importante che lo conserviate perché, pur contenendo solo generiche norme di buona condotta in ambito pandemico, vi potrebbe essere richiesto successivamente sui bus o sulla barca.

Gli autobus da e per il porto viaggiano normalmente ogni 30 minuti.

Le barche per Formentera

Mi risulta che la frequenza sia inferiore a quella delle stagioni passate, io sono stata fortunata e ne ho trovata una appena arrivata, però potreste dover aspettare un po’ di più del solito. Una volta a bordo tutto come sempre.

Sull’isola

Per prima cosa respirate liberamente, l’obbligo della mascherina a Formentera è limitato agli spazi chiusi, conviene comunque averla sempre con sé per poter accedere a supermercati e negozi in generale. 

Per auto e moto sarà necessario fare la fila all’esterno degli uffici mentre gli autobus dovrebbero riprendere a pieno regime a partire dal 1 luglio.

In spiaggia

Non sono indicate restrizioni diverse dal solito, vale la regola del distanziamento sociale ma chi conosce un po’ l’isola sa bene che difficilmente ci si trova a meno di due metri dal pareo degli altri, lo stesso vale per bar e ristoranti, dove solo i camerieri devono indossare la mascherina.

Feste e mercatini

Tutte le feste e i mercatini di Formentera dovrebbero essere confermati, probabilmente molto della loro riuscita dipenderà dall’affluenza di turisti.

Complessivamente, come è intuibile, la situazione a Formentera è molto diversa dalle passate stagioni, poche barche e pochi turisti in generale, principalmente spagnoli e tedeschi, ma è prevedibile che già dalla prossima settimana le cose cambieranno con l’aumento dei voli internazionali, anche se è difficile pensare a un’affluenza paragonabile agli anni scorsi. 

Al momento posso dirvi che l’isola è sempre meravigliosa e che forse questo anno di quiete forzata sarà per lei rigenerante. 

 

 

  

 

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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