Shibumi: la barca di Formentera

L’incontro con la Famiglia “Shibumi”

Sali a bordo della barca più famosa di Formentera

Una volta era il megayacht di Abramovich la barca più famosa di Formentera, ma ora, da qualche mese, non si fa che parlare di loro: della Famiglia Barberis, composta da Sara e Stefano e dai loro 3 figli, Iago, Nina e il piccolo Timo. Inclusa Pepper, l’irresistibile cagnolona. Cosa c’è di tanto speciale? Ve lo spiego subito.

L’inizio di una nuova vita

La farò breve: lo scorso anno hanno deciso di vendere la propria casa in Italia e di trasferirsi in barca a vela, la loro amata Shibumi, con l’obiettivo di girare il mondo vivendo in mare. “Abbiamo il mare nel DNA”, spiega Sara, ormai straconosciuta sui social per le sue grandi doti di storyteller riguardo a come si vive in barca e alle sue migliaia di followers.

Scelta che a molti può sembrare folle, ma a me sembrano invece persone molto sensate, che hanno messo la sostenibilità al primo posto in questa avventura in mare.

L’idea è di viaggiare in barca per il mondo, in modo sostenibile e nel rispetto della natura, divulgando e condividendo la nostra esperienza. Non sappiamo ancora per quanto, saranno gli eventi a decidere per noi…ma prima di tutto l’importante era partire, poi per il ritorno ci penseremo!

Diciamo che uno dei segreti alla base di una scelta simile è il saper stare nel Qui e Ora, senza pre-occuparsi troppo di quello che accadrà domani, che infatti, è imprevedibile: a gennaio 2021 per norme anticovid, la Spagna ha proibito per diversi mesi a chiunque di muoversi dal proprio comune ed è così che Shibumi (e tutto il suo equipaggio) si ritrovò prigioniera di un’isola, e che isola: prigionieri di Formentera.

Ed è in questo momento che io vengo a conoscenza della loro storia… Ed è così che con Sara è iniziato un feeling, confermato dal nostro incontro dal vivo, avvenuto circa 10 giorni fa a Formentera. Sul mio profilo IG trovate anche il video del nostro primo incontro live e un video sull’intervista a Sara del passato inverno…

Sali a bordo di Shibumi

Ma a parte le due/tremila cose che ci sarebbero da raccontare su questa emozionante e avventurosa famiglia, credo che sia importante dare risalto a un bellissimo progetto, davvero unico: il “floating lab” per conoscere e divulgare come si può vivere in modo sostenibile in barca, utilizzando energie pulite e tante buone abitudini, per un mondo migliore. 

Un’esperienza rivolta soprattutto ai più giovani, visto che saranno soprattutto Iago, Nina e Timo a raccontare ai proprio coetanei l’uso consapevole delle risorse a disposizione.

Se sarete a Formentera nel mese di luglio:

  • potrete salire a bordo per scoprire come si vive in barca in modo sostenibile, bevendo acqua del mare filtrata e dosando il sapone a seconda delle esigenze, utilizzando energia solare e imparando a trasformare una barca in una casa etica! Non è meraviglioso?
  • scoprirete l’importanza della Posidonia per l’ambiente marino e per Formentera
  • navigherete nel silenzio scoprendo la fisica della vela…
  • ascolterete il parallelismo tra Terra e vita a bordo!

Se avrete la fortuna di salire a bordo di Shibumi a Formentera incontrerete la Famiglia Barberis che vi racconterà come si vive in barca nel rispetto della natura. Se solo mi trovassi lì adesso, non mi farei certo sfuggire l’occasione di navigare con loro, ascoltando come si vive in barca tendendo all’impatto zero!

Per questo rispetto totale, per aver scelto il Qui e Ora come tempo presente, per la simpatia e la profondità, per la loro energia, per le loro escursioni curiose a Formentera in inverno, per tutto quello che lasceranno di bello in quest’isola prima di ripartire (a breve sigh!), per me Shibumi sarà sempre La barca di Formentera. Una di quelle che hanno rispettato l’isola dal primo all’ultimo giorno di permanenza.

Circa Stefania Campanella

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