Cammino romano che romano non è

cammino romano formentera

Sa Pujada è un antico cammino (non romano) di Formentera

Il cammino di Sa Pujada, conosciuto  Formentera anche come cammino romano, si trova dietro a Es Calò, la località che si incontra sulla strada principale.

È una suggestiva e panoramica strada in pietra percorribile a piedi o in mountain bike.

Ve lo trovate sulla sinistra, subito dopo aver iniziato la salita per raggiungere la Mola, la parte più elevata dell’isola.

Questo percorso conosciuto anche come il Cammino romano, forse per la sua pavimentazione in pietra simile all’Appia Antica, è strettamente legato alla storia di un monastero di agostiniani che nel XIII secolo occupava una zona elevata prospiciente al mare (Es Monastir).

 I monaci lo percorrevano questo cammino per andare a recuperare i viveri al porticciolo di Es Calo, al tempo l’unico agibile (ed esistente).

Voi potrete ripercorrerlo immersi nel silenzio della pineta, che a tratti vi ripareranno dal sole troppo caldo (soprattutto in alta stagione). 

Una volta durante uno dei miei viaggi di gruppo a Formentera, passammo qui in silenzio, con in sottofondo il mantra Om Mani Padme Hum. Sembravamo proprio i frati del monastero scomparso.😜

Come arrivare a Sa Pujada

Superate la pasticceria El Sucre, subito dopo Es Caló,  e girate a sinistra seguendo le indicazioni per Sa Pujada.

Lasciate lo scooter o la macchina e procederete a piedi, incontrando punti panoramici che vale la pena raggiungere.

È davvero strano che che questa passeggiata sia così poco presa in considerazione da chi visita l’isola.

Per scoprire altri angoli nascosti dell’isola vi rimando alla lettura di Formentera non esiste, dove sono nominati tutti gli angoli segreti come questo, scoperti in 20 anni di isola: è disponibile in formato Ebook o – molto meglio – il libro vero e proprio Cartaceo.

Circa Stefania Campanella

Leggi anche

Luce sul Faro della Mola

Visita al nuovo museo del faro della Mola Il faro della Mola è uno di …

7 commenti

  1. Un bellissimo percorso *O* anche se fatto in solitaria (come spesso mi trovo a fare)..
    Se si può chiedere.. chiedo.. esistono delle costruzioni o resti di costruzioni riferibili a questo Es Monastir? mi ci sono perso alla ricerca del posto in un bellissimo giorno di pioggia (a Formentera la pioggia mi mette allegria e voglia di camminare).. e aggiungo… sono stato a Fromentera 5 volte dal 2002, anche per più di un mese a fila… ma le cose da vedere o da scoprire non si sono ancora esaurite.. magiadell’isola?
    Grazie

  2. Prima della costruzione del pozzo pubblico posto alla chiesa del Pilar (XVIII secolo), tra i viveri che i monaci andavano a recuperare c’era anche l’acqua, raccolta in pozzi o cisterne pubblici. Proprio a Es Calò ce n’era uno, come a San Ferran e San Francesc. La costruzione di pozzi più profondi sull’altopiano della Mola è più tarda (XIX secolo), contemporaneamente alla costruzione di quelli privati nel resto dell’isola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *