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La Mola nascosta: tra rave e leggende

il faro della Mola a formentera
Il faro della Mola, tanto caro a Jules Verne

Tutta la Mola, la parte più alta dell’isola, è caratterizzata dalla presenza di tantissime grotte.
Molte, racchiudono leggende legate a pirati e a strane storie. Alla maggior parte si accede via mare, ma alcune, come la Cova de Estrips – o Cova Grossa – si può raggiungere solo a piedi (si trova infatti a picco sul mare).

vista da Cava D'Estrips alla Mola di Formentera
Vista dall’interno della grotta

La caratteristica principale è la sensazione di allontanamento dal mondo che si prova a entrarci dentro. Spingendosi un po’ al suo interno, dall’apertura si vede il cielo e non il mare. Ci si sente più vicini al cuore della terra…

la vista da dentro Cala d'Estrips
Vista solo cielo da Cova Grande

Ma a riportare alla realtà è una macchina scavatrice posizionata dentro la grotta sulla sinistra (entrando). Pare che negli anni 80 fossero iniziati i lavori per costruirci dentro una discoteca ma che poi, fortunatamente, furono interrotti. La macchina però è ancora lì, a ricordare questa stravagante iniziativa. Ogni tanto, la Cova si trasforma lo stesso in discoteca in occasione di qualche rave.

cueva

Dal libro Formentera non esiste, Fino alla fine del mondo pagina 19:

Se a Cap de Barberia tutto comincia, qui tutto pare volgere alla fine. La Mola è un luogo trascendentale, poco terreno. Durante le notti estive i delfini urlano dal basso per ricordare che si tratta di un posto incantato. L’energia entra ed esce dalle sue innumerevoli grotte e anima i personaggi delle sue leggende. Pirati uccisi dal fumo dei nemici (Cova de Fum), sagome bianche (come le streghe di Sa Cala) o grotte malefiche (nella Cova Mala si può entrare solo due volte, alla terza si muore). Prima di addentrarsi nella notte delle streghe, vale la pena tornare indietro dal faro per fare ancora un giro. Dopo alcune case abbandonate e un campo con una vecchia sedia, ottima come soggetto per una bella foto al tramonto, si arriva a Cova des Estrips, una grotta che si affaccia sul mare; negli anni 80 qualcuno pensò di costruirci dentro una discoteca. Fortunatamente, i lavori furono bloccati, anche se all’interno è ancora presente la macchina scavatrice.

La scavatrice rimasta nella grotta della Mola

Circa Stefania Campanella

Scrittrice di libri di viaggio a Formentera (ma non solo), grande conoscitrice dell'isola e fondatrice di Formentera Filo Blu, un'associazione no profit per promuovere l'isola più autentica. Copywriter e Content Manager come professione, amante del vino e della buone "onde" nel tempo libero.

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3 commenti

  1. Giuliana Pongiglione

    Interessante il servizio,sto cercando notizie su pirati , sirene e tutto ciao che ha reso magica l,isola di Formentera,protesters aiutarmi? Grazie

    • Ciao Giulia, l’unico libro che mi viene in mente al momento è fuori catalogo (Formentera magica, ESP). In Formentera non esiste c’è qualcosa sulla storia, pirati compresi, ma non è approfondito. L’unica è andare a Formentera in biblioteca;)

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